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Orrore in Pakistan, decide di sposare un italiano e viene sgozzata dal padre e dal fratello

Sana Cheema uccisa dai suoi perchè voleva sposare un italiano

Orrore in Pakistan, decide di sposare un italiano e viene sgozzata e uccisa dal padre e dal fratello
Una storia d’amore che nasce da una donna pakistana e un uomo italiano.
Siamo nel 2018, che c’è di male? Beh, forse per qualcuno non è poi così semplice da accettare una situazione simile.
Soprattutto se poi la coppia decide di sposarsi. Effettivamente, la famiglia di lei non l’ha mai accettato ed ha preso la decisione estrema di uccidere la ragazza. Si chiamava Sana Cheema ed aveva 25 anni.

Era nata a Brescia ed è stata uccisa negli scorsi giorni a Gujrat, sua città natale. La ragazza è stata trucidata. Sgozzata senza alcuna pietà da suo padre e suo fratello, ora in stato d’arresto. La storia viene riportata oggi da La Stampa. La famiglia di Sana viveva a Brescia e poi si spostò in Germania. Sana non era riuscita a dire addio all’Italia e ci era rimasta nonostante avesse dovuto fare i conti con la lontananza dalla famiglia. Finiti gli studi a Brescia, aveva ben presto iniziato a lavorare presso una scuola guida del posto. Viveva la sua vita come tutte le sue coetanee. Casa, lavoro, fidanzato. E proprio quest’ultimo passaggio non è mai andato giù alla sua famiglia. Un giorno, decide di andare a trovare i suoi parenti nella città in cui è nata. Da quel viaggio non è mai tornata. Un episodio che lascia tutti di stucco. Adesso, padre e fratello della ragazza sono in carcere nelle stesse ore in cui si svolgono i funerali della ragazza in Pakistan. Non è la prima volta, purtroppo, che il mondo assiste a gesti così vergognosi. Come riporta “Qui Brescia”, la vicenda di Sana ricorda quella di Hina Saleem, 19enne residente con la famiglia in via Dante a Ponte Zanano di Sarezzo. Uccisero anche lei e poi la seppellirono nel giardino di casa.
L’unica sua colpa era l’amore nei confronti di una persona di nazionalità diversa.

Paolo Diddio

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