Oggi+12+giugno%2C+Solennit%C3%A0+del+Sacro+Cuore+di+Ges%C3%B9%3A+fuoco+di+amore+per+tutta+l%E2%80%99umanit%C3%A0
lalucedimaria
/oggi-solennita-sacro-cuore-gesu/amp/
Santi

Oggi 12 giugno, Solennità del Sacro Cuore di Gesù: fuoco di amore per tutta l’umanità

Dalle mistiche visioni di Santa Margherita Alacoque all’istituzione della Solennità universale: la storia del culto che celebra l’amore ardente e l’infinita misericordia del Cuore di Cristo.

La devozione al Sacro Cuore di Gesù ha origini antiche. I primi impulsi ci furono già nel Medioevo attraverso le ispirazioni di una serie di mistici: Santa Matilde di Magdeburgo, Santa Matilde di Hackeborn, Santa Gertrude di Helfta e il beato domenicano Enrico Suso. La fioritura del culto però fu successiva.  

Nel 1672 il sacerdote normanno Giovanni Eudes celebrò la festa del Sacro Cuore per la prima volta. La diffusione più ampia di questa devozione si ebbe poi a seguito delle rivelazioni private ricevute dalla mistica Santa Margherita Maria Alacoque, monaca visitandina del monastero di Parais-le-Monyal in Francia nella seconda metà del Seicento.  

Le apparizioni di Gesù a Santa Margherita Alacoque e le importanti promesse

Era il 27 dicembre 1673 quando Santa Maria Margherita Alacoque ebbe la prima grande visione di Gesù che le rivelava i segreti del suo sacratissimo Cuore. Mentre lei era in adorazione eucaristica vide Gesù che la fece riposare sul suo petto e le disse queste parole: “Il mio Cuore divino è tanto appassionato d’amore per gli uomini e per te in particolare, che non potendo più contenere in sé stesso le fiamme del suo ardente amore sente il bisogno di diffonderle per mezzo tuo e di manifestarsi agli uomini per arricchirli dei preziosi tesori che ti scoprirò e che contengono le grazie in ordine alla santità e alla salvezza, necessarie per ritirarli dal precipizio della perdizione”. 

Vide quindi apparirle il Sacro Cuore di Gesù sotto forma di fornace incandescente e l’animo della monaca fu immerso in quell’infinito amore. Le rimase un dolore al costato come segno di partecipazione ai patimenti di Gesù. In una seconda visione ebbe modo di vedere le cinque piaghe del Signore in una luce sfolgorante. Gesù fece la promessa che a coloro che per nove mesi consecutivi il primo venerdì riceveranno la Comunione in stato di grazia verrà concesso di morire in grazia di Dio 

Inoltre il Signore chiese espressamente che il suo Sacro Cuore venisse celebrato solennemente con una festa. Le parole pronunciate a Santa Margherita Alacoque furono: “Ti chiedo che il primo venerdì dopo l’ottava del Santo Sacramento sia dedicato a una festa particolare per onorare il mio Cuore, ricevendo in quel giorno la santa Comunione e facendo un’ammenda d’onore per riparare tutti gli oltraggi ricevuti durante il periodo in cui è stato esposto sugli altari. Io ti prometto che il mio Cuore si dilaterà per effondere con abbondanza le ricchezze del suo divino Amore su coloro che gli renderanno questo onore e procureranno che gli sia reso da altri”. 

La diffusione della devozione nel mondo e l’istituzione della Solennità

Santa Margherita all’inizio ebbe qualche difficoltà ad essere creduta per far rispettare la volontà di Gesù. Poi riuscì a diffondere la devozione al Sacro Cuore grazie al sostegno del sacerdote gesuita Claude de la Colombière, che diventò la sua guida spirituale.  

Su richiesta di Santa Margherita andò a chiedere al re Luigi XIV di consacrare la Francia al Sacro Cuore di Gesù e a rappresentarlo sugli stendardi del regno. Il re non acconsentì, e il culto trovò l’avversione e l’ostilità degli eretici giansenisti. Questi ritenevano si trattasse di idolatria poiché si adora il cuore che è una parte umana. Ma in realtà nell’adorazione al Sacro Cuore si adora allo stesso tempo Gesù come vero uomo e vero Dio.  

Trascorse più di un secolo fino a quando nel 1856 papa Pio IX stabilì la Solennità del Sacro Cuore come celebrazione liturgica estesa a tutta la Chiesa. Nel 1995, san Giovanni Paolo II istituì in questo stesso giorno la Giornata mondiale di preghiera per la santificazione del clero. L’intento specifico era che “il sacerdozio sia custodito nelle mani di Gesù, anzi nel suo cuore, per poterlo aprire a tutti”. 

I simboli del Sacro Cuore: il significato dell’iconografia

L’iconografia classica raffigura il Sacro Cuore di Gesù in mezzo al petto del Signore, con una croce posta sopra di esso e incoronato con una corona di spine. Da un lato nel cuore c’è una ferita sanguinante che ricorda quella inferta nel costato sulla Croce.  Spesso al Sacro Cuore sono associate le fiamme, simbolo dell’amore ardente e bruciante di Gesù per l’umanità tutta.  

Simona Amabene

Scritto da
Simona Amabene

Recent Posts

  • Notizie

Il miracolo della Madonna di Casalbordino: salva dalla tempesta e converte un popolo

Davanti alla furia della tempesta che minacciava di distruggere la vita di un intero paese,…

6 ore fa
  • Novene

Novena di affidamento al Cuore Immacolato di Maria: preghiera dell’ottavo giorno

Sotto la croce Maria diventa Madre della Chiesa e dell'umanità intera: ecco l'invocazione dell'ottavo giorno…

9 ore fa
  • Novene

Novena in preparazione alla festa del Sacro Cuore di Gesù: preghiera del nono giorno

L'atto finale di totale abbandono alla misericordia divina prima della grande Festa: ecco il testo…

9 ore fa
  • Santi

Oggi 11 giugno, San Barnaba: grande evangelizzatore e amico di San Paolo

Figura importante nelle prime comunità cristiane, San Barnaba è molto legato a San Paolo con…

13 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 11 giugno: offerta quotidiana al Santissimo Sacramento

L'atto di fede e d'amore per accogliere Gesù spiritualmente nel proprio cuore, anche quando non…

14 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo dell’11 giugno 2026: gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco ci mostra il vero senso…

15 ore fa