È uno degli eventi più significativi del Vangelo: il Battesimo del Signore, quando Dio rivela Gesù Cristo come suo Figlio.
Arrivato all’età di trent’anni, il Signore Gesù, prima di andare nel deserto a digiunare per quaranta giorni e quaranta notti, va sulla riva del fiume Giordano, vicino al deserto della Giudea, per farsi battezzare da San Giovanni Battista, che predicava la penitenza al popolo e lo battezzava in segno di penitenza per prepararlo alla venuta del Messia, che altri non era se non lo stesso Gesù Cristo.
Giovanni Battista, ultimo profeta dell’Antico Testamento e primo apostolo del Signore, profetizzava la venuta del Regno di Dio, invitando alla conversione e battezzando tutti quelli che provenivano dalla Giudea e da Gerusalemme per avere il perdono dei peccati. Il Battista predice anche che dopo di lui giungerà chi battezzerà nel nome dello Spirito Santo.
Quando si presenta Gesù, Giovanni ne riconosce la santità riferendogli che è lui, il Battista, a doversi prostrare davanti al Cristo per ricevere il battesimo e non il contrario. Ma Gesù lo invita a battezzarlo.
Dopo il battesimo, intanto che Gesù Cristo esce dall’acqua si squarciano i Cieli sopra di Lui, col Padre Eterno che fa udire la sua voce, dicendo: “Questo è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto” (Mt 3, 13-17). Lo Spirito Santo, sotto forma di colomba, discende sul capo di Gesù che si allontana dal Giordano si ritira nel deserto per meditare e digiunare quaranta giorni, prima di iniziare la sua vita pubblica, in Galilea.
Gesù Cristo non aveva necessità di essere battezzato, essendo senza peccato. Ma vuole ricevere ugualmente il battesimo per istituire il Sacramento del Battesimo santificando le acque, così che avessero la virtù di santificare coloro che dovevano essere battezzati.
Il Battesimo del Signore è celebrato l’8 gennaio. Per la Chiesa ortodossa il giorno della festa del Battesimo del Signore coincide con il giorno dell’Epifania.
O Signore, quando fui battezzato ero un bambino inconsapevole. Ora però so la grandezza del dono che mi hai fatto: mi hai innestato in Cristo tuo figlio immergendomi nella sua morte e risurrezione e sono rinato tuo figlio. Mi hai inserito nella tua Chiesa, comunità di salvezza, come un membro attivo e responsabile, mi hai dato un futuro e una speranza nella fede e nell’amore. Grazie, Signore! Aiutami, ti prego, a essere coerente al mio Battesimo vivendo una vita d’amore per te e per i fratelli sull’esempio di Gesù. Amen.
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