Oggi 7 novembre preghiamo Sant’Ernesto, colui che morì per mano dei musulmani

Secondo le notizie storiche, è stato Abate per ben 30 anni e, allo stesso tempo, ha accolto ed aiutato poveri e pellegrini che passavano per il suo territorio.

Monaco di uno dei più importanti monasteri medievali nati in Germania, ha accolto chiunque bussava alla sua porta. Ha predicato, anche, fra gli Arabi.

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7 novembre: Ernesto, il monaco Abate

In questo settimo giorno del mese di novembre, la chiesa venera e celebra Sant’Ernesto. Poco si sa sulla sua vita. Nato nella Germania occidentale intorno al 1105. Diviene abate dell’abbazia benedettina di Zwiefalten e passa oltre 30 anni in quel convento, aprendo due case di accoglienza per tutti e compiendo miracoli non specificati.

La sua morte per mano dei Musulmani

Nel 1146 si unisce alle forze del re Corrado III alla seconda Crociata e predica tra i musulmani, in particolare nell’Arabia Saudita e in Persia.

Qui viene catturato dai musulmani e, secondo la leggenda, sarebbe stato portato alla Mecca, torturato e ucciso.

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La preghiera a Sant’Ernesto da recitare oggi

O Signore

fa che per l’intercessione dei tuoi santi,

e in particolare dell’abate Sant’ Ernesto di Zwiefalten,

l’umanità ritorni alla pratica della fede cristiana

per una nuova evangelizzazione di questo terzo millennio

a lode e gloria del tuo nome ed il trionfo della Chiesa.

Amen.

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