Religiosa che sente, sin da giovane, la chiamata alla quale Dio la indirizza. La ricerca personale, il discernimento, lo spostarsi da un luogo all’altro per capire cosa il Signore chiede, sino alla certezza.
La Vergine Maria a lei si rivela e le manifesta, mentre è in preghiera, il vero progetto che Dio ha su di lei.
In questo ventottesimo giorno del mese di maggio, la chiesa venera la Beata Maria Serafina del Sacro Cuore. Nata in provincia di Trento nel 1849 in una famiglia fervente cattolica, sin dalla giovinezza inizia il suo discernimento. Un vero e proprio peregrinare per capire cosa Dio volesse da lei.
Fino al 2 agosto del 1867 quando, mentre è in preghiera, la Vergine si manifesta a lei e le “consegna” ciò che Dio vuole da lei: la fondazione di un nuovo istituto religioso, che abbia al centro l’adorazione della Trinità, con una devozione particolare agli Angeli e a Maria.
Dopo aver vissuto alcuni anni in Germania lavorando come infermiera, nel 1887 intraprende un pellegrinaggio ai principali santuari mariani e a Roma.
A Roma entra tra le suore Immacolatine e nel 1891 si trasferisce nella zona di Caserta e, assieme ad alcune giovani di Casolla, dà inizio alla congregazione delle “Suore degli Angeli”. Si tratta di un istituto religioso, nato proprio in Campania per l’educazione dei giovani e l’assistenza ai malati.
Nel 1893 le suore assumono la direzione dell’orfanotrofio “Lucarelli” di Santa Maria Capua Vetere e in seguito aprono un asilo e una scuola professionale presso il convento del Carmine di Faicchio, dove nel 1902 viene stabilito il noviziato.
Le suore degli Angeli ricevono il pontificio decreto di lode il 7 marzo 1928 e l’approvazione definitiva della Santa Sede il 16 giugno 1936. La religiosa muore nel 1911 a Faicchio, dove è stata trasferita la casa madre dell’istituto.
Papa Benedetto XVI l’ha riconosciuta venerabile il 3 luglio 2009 e il 1º luglio 2010 ha decretato l’autenticità di un miracolo attribuito alla sua intercessione, consentendone la beatificazione.
Ti rendiamo grazie
per le meraviglie che hai operato
nel cuore della Tua Serva fedele,
la Beata Maria Serafina del Sacro Cuore,
che, come gli Angeli, ha cantato
con la sua vita la Tua gloria infinita.
Per Sua intercessione, concedici
di vivere dei suoi grandi amori:
Gesù Eucarestia, Maria Santissima,
la Chiesa e i fratelli.
Glorifica anche in terra la Tua Serva fedele
e concedici la grazia che ti domandiamo.
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