Oggi 27 maggio 2024: Sant’Agostino da Canterbury. Grande evangelizzatore, tanto che converte anche il re

Monaco del VII secolo, Sant’Agostino da Canterbury fu vescovo e tale era il suo carisma che evangelizzò l’Inghilterra e incredibilmente anche  il re di Kent. 

Non si sa moltissimo della vita di Sant’Agostino di Canterbury, ma seppure viene ricordato con il nome della città inglese in cui visse a lungo e morì era italiano e in una prima fase della sua vita era abate benedettino nel monastero di Sant’Andrea al Celio a Roma.

Sant’Agostino da Canterbury – photo web source – lalucedimaria.it

La storia lo ricorda come grande evangelizzatore e così anche il Martirologio Romano che fa memori adi lui con queste parole: “fu mandato dal papa san Gregorio Magno insieme ad altri monaci a predicare la parola di Dio agli Angli: accolto con benevolenza da Edilberto re del Kent, imitò la vita apostolica della Chiesa delle origini, convertì il re e molti altri alla fede cristiana e istituì in questa terra numerose sedi episcopali“. Questa in estrema sintesi è il fulcro della vita di questo Santo, nato attorno al 534, a cui si deve la cristianizzazione della terra inglese.

La grande missione e la conversione del re

Mentre stava svolgendo il suo ruolo di priore del monastero benedettino al Celio, il papa Gregorio Magno volle affidare ad Agostino una importante missione: rievangelizzare l’antica Britannia. Quella terra, che prima era già stata cristiana, dopo l’arrivo dei Sassoni tra V e VI secolo era diventata quasi totalmente pagana.

Santo del 27 maggio: Sant'Agostino da Canterbury
Sant’Agostino da Canterbury – photo web source – lalucedimaria.it

Non parte da solo per la lontana Inghilterra, ma ci va insieme a 40 monaci. Arrivati in Gallia i monaci erano intimoriti dai racconti sulla pericolosità dei sassoni e Agostino fece ritorno a Roma per ottenere il permesso di cancellare la missione. Ma san Gregorio lo incoraggiò a non desistere. Quindi ritornò indietro e insieme agli altrò sbarcò sull’isola di Thanet.

Il re del Kent, Etelberto, li volle incontrare. Era cresciuto pagano, ma non era ostile al cristianesimo perché la moglie Berta era cristiana. Fu lei a indirizzarlo verso quell’incontro. San Beda il Venerabile nella Storia ecclesiastica del popolo inglese descrive quell’evento e racconta che Agostino e i monaci andarono dal re con una croce d’argento e l’immagine del Nostro Signore e Salvatore dipinta su una tavoletta. Cantarono delle litanie e pregarono intensamente il Signore per la salvezza di coloro con cui venivano in contatto.

L’incontro con Agostino determinò la conversione del re Eterlberto, che nel giro di un anno ricevette il Battesimo diventando cristiano. Fin da subito si dimostrò benevolo e non impedì la predicazione. Il re non fu il solo a convertirsi: migliaia di sudditi abbracciarono il cristianesimo in breve tempo.

Vescovo di Canterbury

Il re fece trasferire Agostino presso Canterbury e lì fu fondata l’abbazia nota con il titolo di Sant’Agostino. Resto attiva fino al 1538 quando dopo lo Scisma anglicano Enrico VIII soppresse i monasteri. Intorno al 601 in terra inglese arrivarono molti altri monaci missionari e Agostino fu nominato vescovo.

Santo del 27 maggio: Sant'Agostino da Canterbury
Sant’Agostino da Canterbury – photo web source – lalucedimaria.it

Per la prima volta nella storia l’Inghilterra aveva un primate ed era lui. Il suo episcopato durò però molto poco: solo pochi anni dopo, il 26 maggio 604 Agostino morì. La sua opera però era stata già ben avviata ed era fiorente e questo era dovuto a tutto il lavoro che aveva svolto negli anni precedenti. Il suo corpo venne sepolto nella chiesa all’interno dell’abbazia che porta il suo nome.

Agostino, anche da vescovo non abbandonò lo spirito benedettino improntato su lavoro e orazione, che aveva seguito per tutta la vita. Inoltre per rendere più compiuta la chiesa inglese fece erigere altre due sedi vescovili, a Londra e a Rochester. A Canterbury oltre al monastero fece ricostruire una vecchia chiesa che divenne la cattedrale. La sua tomba fu da subito meta di molti pellegrinaggi.

Preghiera a Sant’Agostino da Canterbury

O Signore,

che con la predicazione e i miracoli

del tuo beato confessore e vescovo Agostino,

ti sei degnato illuminare della luce della vera fede la Nazione inglese,

concedi, te ne preghiamo per la sua intercessione,

che i cuori degli erranti ritornino all’unità della vera fede,

e noi restiamo fedeli alla tua santa volontà.

Amen

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