La Santa venerata oggi, è la figlia di una notissima Santa a cui sono dedicate delle particolari orazioni. Va in sposa contro il suo volere, ma in accordo con suo marito, decide di mantenere intatta la sua verginità e di condurre con lui un matrimonio ed una vita dedita al Signore.
Trasferisce le reliquie di sua madre in Svezia e le pose, ad eterno riposo e venerazione, nel luogo dove prese i suoi voti.
In questo ventiquattresimo giorno del mese di marzo la chiesa venera Santa Caterina di Svezia. E’ la secondogenita degli otto figli di Santa Brigida di Svezia. Nata nel 1331, dopo essersi unita in matrimonio in giovanissima età, contro il suo volere, di comune accordo con lo sposo fa voto di castità, imitata dal marito.
Mentre si trova a Roma con la madre, in occasione della celebrazione dell’Anno Santo, apprende la notizia della morte del marito. Da quel momento partecipa con totale dedizione all’intensa attività religiosa di Santa Brigida, che ha creato in Svezia, a Vadstena, una comunità di tipo cenobitico, per accogliervi in conventi di clausura separati uomini e donne sotto una regola di vita religiosa ispirata al modello di San Bernardo di Chiaravalle.
Dopo lunghi pellegrinaggi insieme alla madre, tra gravi pericoli dai quali le due sante, secondo la tradizione, si sarebbero salvate per intervento soprannaturale, Caterina, dopo la morte di Santa Brigida, nel 1375 entra nel monastero di Vadstena, dove nel 1380 viene eletta badessa.
Passa quattro ore al giorno in preghiera intensa e in contemplazione. Eredita le virtù e lo spirito di carità di sua madre. Ne accoglie l’ultimo respiro e ne porta le reliquie in Svezia.
A Roma, dove si era recata per il processo di canonizzazione della madre, Caterina, secondo una tradizione leggendaria, avrebbe salvato miracolosamente la città dalla piena del Tevere. L’episodio è, anche, raffigurato in un quadro che si trova nella cappella a lei dedicata nell’abitazione di piazza Farnese.
E’ la Santa Protettrice dall’aborto.
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O Dio,
che ornasti Santa Caterina in special modo delle virtù di umiltà, carità e angelica purità,
umilmente ti supplichiamo, per i meriti e l’esempio di lei,
di renderci così fermi nella fede e ardenti nella carità, da ottenere i premi eterni.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Santa Caterina, giglio di purità, prega per noi.
Santa Caterina, modello di umiltà, prega per noi.
Santa Caterina, mirabile nell’amore verso Gesù e Maria, prega per noi.
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