Oggi 13 marzo: Beato Agnello da Pisa. Collaboratore fedele di San Francesco

Il Beato Agnello lascerà gli agi della nobiltà per seguire Madonna Povertà. Sulle tracce di San Francesco.

L’amore per la povertà sarà la sua caratteristica dominante. Per l’ordine francescano fonderà anche delle importantissime scuole teologiche.

Santo del 13 marzo: Beato Agnello da Pisa
Beato Agnello da Pisa (13 marzo) – photo web source

Dalla nobiltà alla povertà

Agnello nasce a Pisa verso il 1194, rampollo di una famiglia nobile. Si innamora di Madonna Povertà quando conosce san Francesco e fa il suo ingresso nel primitivo convento sorto in
città.

Nel 1217 viene deciso che un gruppo di frati si sarebbe recato in Francia. A capo della spedizione francese viene posto proprio Agnello. Sette anni più tardi, Francesco lo nomina capo di una nuova missione, composta da otto frati. Questa volta però la meta non è più la Francia, ma l’Inghilterra. Il gruppo di otto frati sbarca nell’isola il 10 settembre 1224.

Si insediano a Canterbury e devono sopportare numerosi disagi a causa delle temperature rigide. Manca anche cibo, ma i frati non si lamentano e il loro entusiasmo suscita molta ammirazione. Ricevono in dono poi un terreno poco ospitale sul quale costruiscono un convento.

Fondatore di importanti scuole teologiche

Da Canterbury poi un gruppo di quattro frati – tra i quali Agnello – si sposta verso Londra. Fioriscono numerose vocazioni che permetteranno successivamente di aprire convento anche a Oxford con annessa scuola teologica. Anche a Cambridge nasce una fiorente scuola teologica. Nelle scuole fondate da Agnello si formeranno teologi del calibro di Ruggero Bacone e Duns Scoto.

Di per sé frate Agnello non è certo uno studioso, ma non disprezza la cultura, tutt’altro. Vigilia però sul fatto che la cultura non spenga lo spirito di preghiera e non ostacoli l’opera della Spirito Santo.

Si prodiga dunque perché tutti i conventi adottino uno stile di vita austero, senza che il tempo dedicato allo studio intralci o comprometta quello dedicato alla preghiera. Anche la sua posizione accademica alla fine risulta quella più elevato all’interno dell’ordine di San Francesco, l‘amore di frate Agnello per la povertà rimane il suo “marchio di fabbrica”.

Santo del 13 marzo: Beato Agnello da Pisa
Beato Agnello da Pisa (13 marzo) – photo web source

L’ultima preghiera a Gesù

La fama di santità di Agnello si diffonde molto tra i laici. Amico di re Enrico III, viene scelto per la sua cortesia e il suo tatto per andare a negoziare col conte ribelle di Marshall. Gli sforzi per questa causa compromettono la sua salute. Il colpo di grazia arriva da un ultimo tormentato viaggio in Italia. Quando ritorna a Oxford lo colpisce un attacco di dissenteria. Muore all’età di quarantuno anni, dopo aver gridato per due giorni: «Vieni, Gesù dolcissimo».

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