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Oggi 1 giugno, Sant’Annibale Maria di Francia| La sua missione per le vocazioni e gli orfani

Sacerdote che, in Sicilia, fonda la Congregazione dei Rogazionisti del Cuore di Gesù e delle Figlie del Divino Zelo. Pregare per le vocazioni e proteggere ed educare gli orfani, sono stati il centro di tutta la sua esistenza.

È conosciuto come “l’apostolo della preghiera per le vocazioni”. Per gli orfani costituisce gli Oratori Antoniani.

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1 giugno: Annibale Maria, una vita per i bambini

In questo primo giorno del mese di giugno, la chiesa venera Sant’Annibale Maria di Francia. Di nobile famiglia messinese, rinuncia a tutti i beni e trascorre molto tempo nel degradato quartiere Avignone aiutando poveri e malati.

Annibale diviene orfano di padre il 23 ottobre 1852, ancor prima di compiere il secondo anno di vita e, forse, da questo luttuoso evento personale nasce in lui quella particolare sensibilità verso gli orfani che contraddistingue tutta la sua opera.

Il piccolo orfano conosce anche il distacco dall’affetto materno, venendo affidato ad una anziana zia, a causa dell’impossibilità di gestire i figli della madre ventitreenne. A sette anni inizia gli studi presso il Collegio dei gentiluomini dai monaci cistercensi del convento di San Nicolò di Messina, ove insegna lo zio paterno Raffaele Di Francia.

Il rapporto con i poveri sin da giovane

Qui è solito donare il suo pasto ai poveri che vengono a chiedere l’elemosina. Un giorno entra nella mensa un mendicante, che viene immediatamente schernito dai ragazzi del collegio. Allora Annibale si alza e dona la sua razione di cibo a quell’uomo.

Intelligente e di chiarissime capacità umanistiche, ad appena diciotto anni sente fortissima la chiamata del Signore e, completati gli studi, l’8 dicembre 1869 avviene la cerimonia della vestizione nella chiesa di Maria Immacolata.

Il religioso è aduso all’incontro con i diseredati ed i bisognosi, ma quel povero che ha davanti gli apre una nuova visione della carità cristiana. Questi è il cieco Zancone, un pover’uomo che viene schernito da alcuni ragazzi. Allora Annibale lo prende con sé, lo porta a casa sua, lo veste e lo mette a letto. Quando si avvicina a Zancone per baciarlo, il volto del povero muta e prende posto quello di Gesù. Allora Annibale bacia ripetutamente il volto di Cristo.

Padre Di Francia va fino a Galatina, dove vive Melania Calvat, la veggente francese, che ha avuto l’apparizione della Madonna a La Salette nel 1846, convincendola a seguirlo a Messina per coadiuvarlo nella fondazione delle figlie del Divino Zelo.

La nascita della Congregazione di suore

Dal 1887 e fino a ottobre del 1898, Melania Calvat dirige l’Opera femminile, permettendo a padre Annibale di dare l’abito talare alle prime quattro suore. A queste si aggiungeranno suor Nazarena Majone (dichiarata Venerabile dalla Chiesa cattolica nel 2003), prima madre superiora delle figlie del Divino Zelo e Carmela D’Amore.

L’Opera missionaria degli orfanotrofi antoniani ha inizio nel 1882. Posti sotto la protezione di Sant’Antonio di Padova, gli istituti del Padre Di Francia sono improntati al clima della famiglia, con lo scopo di offrire la formazione completa del piccolo ospite, sia morale che materiale, secondo gli insegnamenti della famiglia cristiana.

Nasce anche l’Ordine dei Sacerdoti Rogazionisti

Per realizzare i suoi progetti missionari, fonda due nuovi ordini religiosi: nel 1887 la Congregazione delle figlie del Divino Zelo e, nel 1897, la Congregazione dei rogazionisti. I membri di questi nuovi ordini religiosi, approvati canonicamente il 6 agosto 1926, si impegnano a vivere il Rogate come quarto voto.

Il 20 febbraio 1927, Annibale Maria Di Francia celebra l’ultima Messa, il 15 marzo 1927 riceve l’unzione degli infermi e muore il 1º giugno 1927, all’età di 76 anni.

Preghiera a Sant’Annibale Maria di Francia

Dio Onnipotente ed Eterno, che in Sant’Annibale

Maria Di Francia hai dato al tuo popolo un insigne

apostolo della preghiera per le vocazioni e un vero padre

degli orfani e dei poveri, per i suoi meriti e la sua intercessione

manda molti e santi operai del Vangelo nella tua messe e fa’

che anche noi seguiamo i suoi insegnamenti e il suo esempio.

Per Cristo nostro Signore.

Amen.

Rosalia Gigliano

Scritto da
Rosalia Gigliano

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