Nel sesto giorno della novena a San Carlo Acutis chiediamo la grazia di desiderare ciò che davvero conta, imparando da lui a cercare nella preghiera non soltanto ciò che ci serve, ma soprattutto la santità.
Canonizzato il 7 settembre 2025 da Papa Leone XIV, insieme a Pier Giorgio Frassati, davanti a una Piazza San Pietro gremita di fedeli arrivati da ogni parte del mondo, San Carlo Acutis è oggi uno dei santi più amati soprattutto dai giovani. La sua festa liturgica si celebra il 12 ottobre, giorno che ricorda la sua morte, avvenuta nel 2006.
È il Santo del nuovo Millennio, il giovane che ha saputo parlare di Dio con la semplicità della sua vita quotidiana e che ha fatto dell’Eucaristia la sua «autostrada per il cielo». La preghiera, l’adorazione eucaristica e la devozione alla Vergine Maria erano al centro delle sue giornate.
Carlo era un ragazzo come tanti, con lo studio, gli amici, lo sport, i suoi hobby e i suoi interessi. Ma aveva scelto di mettere Gesù al primo posto: la partecipazione alla Messa e la preghiera erano per lui il cuore della giornata, senza rinunciare alla normalità della vita di un adolescente.
Oggi Carlo è Santo e la sua testimonianza continua a parlare a tanti giovani, mostrando che anche nella vita di ogni giorno è possibile scegliere Cristo e camminare verso la santità.
Dal 3 all’11 ottobre preghiamo questa Novena a San Carlo Acutis, affidandogli le nostre intenzioni e chiedendo la sua intercessione presso il Signore, perché ci ottenga la grazia di cui abbiamo bisogno per il bene della nostra anima
Novena a San Carlo Acutis, sesto giorno
Nel sesto giorno della novena a San Carlo Acutis meditiamo sulle parole con cui ci ricorda ciò che dovremmo chiedere a Dio prima di ogni altra cosa: il desiderio di diventare santi. Affidiamo al Signore le nostre intenzioni e chiediamo, per intercessione di Carlo, di avere il cuore rivolto al Cielo.
Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io vi
ringrazio per tutti i favori e le grazie di cui avete
arricchito l’anima di San Carlo Acutis durante
i suoi quindici anni trascorsi su questa terra e, per
i meriti di questo amato Angelo della Gioventù,
concedetemi la grazia che ardentemente vi chiedo…
(qui si formula la grazia che si vuol ottenere).
Meditazione di oggi
“L’unica cosa che dobbiamo chiedere a Dio
nella preghiera è la voglia di essere santi”
Beato Carlo Acutis, che sempre hai saputo
chiedere a Dio l’essenziale, dammi la grazia di un
profondo desiderio per il Cielo. Così sia.
Si recitano 5 “Padre Nostro”, 5 “Ave Maria” e 5 “Gloria al Padre”,
in ringraziamento a Dio per i doni concessi a Carlo
nei 15 anni della sua vita terrena.
Preghiera a San Carlo Acutis
Dio Padre di Misericordia, che hai elevato alla gloria degli altari
San Carlo Acutis, affinché per lui Tu sia più glorificato,
e ci hai donato l’onore di invocarlo Santo,
perché ha vissuto la Tua volontà in tutte le cose,
per i suoi meriti, concedimi la grazia che ardentemente desidero.
Amen.








