Novena delle grandi grazie alla Divina Misericordia | ottavo giorno

Recitiamo insieme questa novena, fonte di tante grazie: si tratta della Novena alla Divina Misericordia. Gesù stesso promette benedizioni di ogni sorta a chi la reciterà.

Si comincia il Venerdì Santo in preparazione alla Festa della Divina Misericordia, la prima domenica dopo Pasqua o domenica in Albis.

Gesù Misericordioso

Questa Novena fu composta da Santa Faustina Kowalska (Głogowiec, 25 agosto 1905 – Cracovia, 5 ottobre 1938) su rivelazione di Gesù, che le dettò il contenuto della preghiera stessa e in particolare affidò il compito di diffondere il culto alla Divina Misericordia.

La novena prepara alla Festa della Divina Misericordia, giorno voluto particolarmente da Gesù come momento in cui sono aperti tutti i canali delle sue grazie. È preferibile, qualora non impossibilitati, recitarla alle 3 del pomeriggio, per onorare l’ora della Passione di Gesù.

Cosa dice Gesù sulla Novena alla Divina Misericordia

Desiderodisse Gesù a Suor Faustina – che durante questi nove giorni tu conduca le anime alla fonte della Mia Misericordia, affinché attingano forza, refrigerio ed ogni grazia, di cui hanno bisogno per le difficoltà della vita e specialmente nell’ora della morte.

Ogni giorno condurrai al Mio Cuore un diverso gruppo di anime e le immergerai nel mare della Mia Misericordia. E io tutte queste anime le introdurrò nella casa del Padre Mio. Lo farai in questa vita e nella vita futura.

E non rifiuterò nulla a nessun’anima che condurrai alla fonte della Mia Misericordia. Ogni giorno chiederai al Padre Mio le grazie per queste anime per la Mia dolorosa Passione”.

Ottavo giorno – Venerdì in Albis

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Meditare sulle parabole della Divina Misericordia (cfr. Lc 10,29-37;15,11-32;15,1-10) puntualizzando sia il sollievo della sofferenza verso i vivi e i defunti, come anche la promozione integrale dell’uomo e la necessità di avvicinare i lontani.

Parole di nostro Signore: “Oggi portami le anime che si trovano nel Purgatorio ed immergile nell’abisso della mia Misericordia, affinché gli zampilli del mio sangue ristorino la loro arsura. Tutte queste povere anime sono da me immensamente amate; esse soddisfano la Giustizia Divina. È in tuo potere portar loro sollievo offrendo tutte le indulgenze e le offerte espiatorie prese dal tesoro della mia Chiesa. Se tu conoscessi il loro tormento, non smetteresti di offrire l’elemosina delle tue preghiere e di pagare i debiti che esse hanno contratto con la mia Giustizia“.

Preghiamo per le anime del Purgatorio.

Misericordiosissimo Gesù, che hai detto: “Misericordia io voglio” (Mt 9,13), accogli, ti preghiamo, nella dimora del tuo Cuore infinitamente pietoso le anime del Purgatorio, che ti sono molto care, ma che devono tuttavia soddisfare alla Giustizia Divina. I torrenti di sangue e di acqua, che sgorgano dal tuo Cuore, spengano le fiamme del fuoco del Purgatorio, affinché anche là si manifesti la potenza della tua Misericordia.

Pater… Ave… Gloria…

Eterno Padre, dà uno sguardo compassionevole alle anime che soffrono nel Purgatorio. Per i meriti della dolorosa Passione di tuo Figlio e per l’amarezza che riempì il suo Cuore sacratissimo abbi pietà di quanti si trovano sotto lo sguardo della tua Giustizia.

Ti chiediamo di guardare queste anime solo attraverso le Piaghe del tuo Figlio prediletto, perché siamo convinti che la tua Bontà e Misericordia non hanno limiti. Amen.

Si recita la Coroncina alla Divina Misericordia

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Coroncina alla Divina Misericordia

Si recita con la corona del Rosario.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Padre Nostro, Ave Maria, Credo.

Sui grani del Padre Nostro si dice:

Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l’Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria si dice:

Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Alla fine si dice tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero.

Si termina con l’invocazione:

O Sangue e Acqua, che scaturisci dal Cuore di Gesù come sorgente di misericordia per noi, confido in Te.

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Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

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