Circola una notizia che sta sconvolgendo l’opinione pubblica, un vero e proprio terremoto per tutta la Chiesa cattolica, noi dubitiamo che la notizia sia reale, però molte testate la riportano , anche se il tutto si può ricondurre ad una semplice voce di corridoio. ma visto quello che sta accadendo in questi giorni non ci sentiamo di escludere a priori qualsiasi ipotesi.
In Vaticano tira una brutta aria. La nuova ondata di scandali, corvi e raggiri rischia seriamente di compromettere il Pontificato di papa Francesco.
Tanto che Oltretevere si fa sempre più largo la voce di dimissioni imminenti. Voci che non trovano assolutamente conferme dalla sala stampa del Vaticano, ma che sono sufficienti a destabilizzare i fedeli. A portare a galla i rumor che circolano tra le stanze dei Sacri Palazzi è Luigi Bisignani in una lettera al direttore del Tempo, Gian Marco Chiocci. “Ci ritroveremo con tre Pontefici?”.
Lo spunto, Bisignani lo prende leggendo Via Crucis, il nuovo libro-inchiesta di Gianluigi Nuzzi. E fa notare come “pagina dopo pagina si viene immersi in un universo fatto di riti e regole solo apparentemente antiche il cui denominatore comune finora è stata l’inerzia”. Nuzzi conclude il suo libro con una domanda provocatoria: “Il Papa riuscirà a vincere la sua battaglia?”. Domanda, a cui il giornalista di Mediaset non dà risposta. “La sua è una strada obbligata – commenta Bisignani – di certo il Pontefice non si farà intimidire, a meno che le pressioni diventino insopportabili, tali da indurlo alle dimissioni, come ogni tanto si lascia sfuggire”. Il faccendiere fa, quindi notare che Nuzzi conosce molto bene “i personaggi chiave all’interno delle mura leonine che gli hanno fornito uno spaccato ancora più drammatico rispetto alla crisi”. Per questo le parole scritte tra le pagine di Via Crucis pesano come pietre. “C’è solo da augurarsi che quello che viene paventato rimanga solamente un rischio”. Eppure, a leggere la lettera di Bisignani al Tempo, si fa strada l’idea che il rischio possa essere più che concreto. Se anche papa Francesco dovesse dimettersi, ci “ritroveremo con tre Pontefici”.
“Parole come pietre, quelle scritte da Nuzzi che ben conosce i personaggi chiave all’interno delle mura leonine che gli hanno fornito uno spaccato ancora più drammatico rispetto alla crisi, già drammatica, che si respira”
Fonte. ilgiornale .it
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