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Miracoli e Testimonianze

Norah è solo una bambina ma ridona la gioia di vivere ad un anziano solo

La scrittrice freelance, Tara Woods, mamma di 7 bambini a soli 40 anni, racconta, in un lungo e toccante post su un Social Network e poi in un breve video, cosa è accaduto ad una delle sue  bambine più piccole: Norah.

Il giorno del suo quarto compleanno erano andate insieme al supermercato per fare la spesa.  

Un signore di 82 anni è passato accanto a loro e lei ha esclamato: “Ciao vecchio! Oggi è il mio compleanno lo sai?”. Lui ha gentilmente e serenamente risposto: “Ciao piccolina! Quanti anni compi oggi?” e le ha augurato buon compleanno.

Non era certo il primo “vecchio” che Norah incontrava quel giorno, ma, chissà perché, era l’unico a cui aveva rivolto la parola e a cui, più tardi, chiedeva di farsi una foto insieme. Il “vecchio” si chiamava Dan.

Fatta la foto, Tara e Norah, ringraziarono Dan, per la sua gentile concessione e lui, più che commosso, disse: “No, grazie a voi.”, “Questo è stato di gran lunga il miglior giorno degli ultimi tempi. Piccola Norah: tu mi hai reso felice.”.

Successivamente, una lettrice del post, che aveva riconosciuto Dan, informò Tara del fatto che quell’uomo aveva perso la moglie e con lei la sua gioia di vivere, solo pochi mesi prima: era un “vecchio” solo, che non aveva nessuno che si occupasse di lui.

Ma la storia di Norah e Dan non era certo finita così, in quell’incontro casuale al supermercato, anzi, li, era appena cominciata.

Tara e Norah andarono a trovarlo: lui si era messo in ghingheri per riceverle ed aveva subito proposto alla piccola di fargli un disegno, da appendere sul frigo. Al termine della visita, poi, aveva colto l’unica rosa fiorita del suo giardino, che, ripulita per bene e con tutta la calma possibile dalle spine, aveva donato alla sua nuova amichetta.

Norah conserva ancora sotto il suo cuscino, in una bustina, quella rosa ormai seccata e, da quel primo incontro, insieme alla mamma, va regolarmente a trovare Dan, una volta a settimana almeno.

Norah ha bisogno di sapere se sta bene, se gli serve qualcosa, come il formaggio per i suoi sandwich. Ora festeggiano insieme i compleanni e ogni altra ricorrenza.

I due sono inseparabile e tra le loro anime affini scorre un fiume di amore in piena.

Dan dice: “Norah mi ha guarito”, poiché, dopo la morte della moglie, non riusciva più nemmeno a dormire.

Che bello sarebbe se tutti noi, come Norah, riuscissimo a guardare al cuore della gente e ad amarla per quanto ne ha bisogno, senza chiedersene il motivo, senza averne nulla in cambio.

 

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