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Miracoli e Testimonianze

Loro non vanno a messa e lui va ad aiutarli nei campi, sapete chi l’ha fatto?

Come si fa a predicare Dio in un paese in cui è assente da più di vent’anni? Si sarà chiesto il curato d’Ars quando è arrivato  nel piccolo paesino in provincia di Lione, egli non andò per strada a proclamare il suo arrivo ne si espose nel sagrato per invocare fedeli a Messa. In un primo periodo, vista la mancanza di partecipazione dei paesani, si dedicò ad aiutarli nel lavoro dei campi, nelle botteghe e come ricompensa ottenne l’indifferenza, la vita di quelle persone era solo quello: il lavoro agricolo e quello delle botteghe, il silenzio della casa e della famiglia, in quel paese non c’era posto per Dio.

 

Pensieroso e sconfortato su come avrebbe potuto diffondere il verbo in un paese così arido, il Curato d’Ars ricordò uno degli insegnamenti di Dio, uno dei più complicati da assolvere: “Preghiera e digiuno”. Così giorno dopo giorno, il Curato d’Ars si inginocchiava di fronte al tabernacolo a pregare, digiunava (prendendo qualche pausa solo per non morire di stenti) e dormiva sul pavimento del sagrato per 3 ore al massimo.

 

Con il passare del tempo il suo corpo si prosciugava, il suo viso diventava scarno e le sue vesti diventavano logore, ma non smise mai di pregare e digiunare. Un giorno entrò una vecchietta curiosa di conoscere quel prelato che nessuno riconosceva in viso, lo vide scheletrico e con le vesti sporche e logore, entrò nella dispensa e la trovo vuota, nella camera da letto priva di materasso poi tornò al tabernacolo e rivolgendosi al curato gli chiese: “Ma come vive?”, e lei le rispose: “Non lo vede?Vivo!”.

 

La donna tornò in paese e disse ai compaesani le condizioni di vita che teneva il curato, il giorno dopo entrarono altri curiosi, lo videro li inginocchiato e si inginocchiarono, lo sentirono pregare e pregarono. Con il passare dei giorni sempre più paesani andarono in Chiesa (Dio stava facendo breccia nei loro cuori aridi) e pregarono con lui fino a far sgorgare lacrime di pura commozione perché quelle preghiere erano frutto del suo cuore, erano pure e irrorate della grazia di Dio.

 

Alle visite di preghiera si unirono altre visite, erano altri curiosi che entravano in Chiesa con una scusa per chiedere un consiglio, quei consigli, guidati da Dio, erano così eccellenti che qualcuno cominciò persino a confessarsi. Le confessioni erano così eccezionali che le persone uscivano edificate da quei colloqui, insomma Dio era entrato nei loro cuori ed Ars, il paese senza Dio, era diventato quello con maggiore affluenza in Chiesa di tutta la provincia.

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