“Non temete satana, è lui che deve avere paura di voi”

Padre Tomislav in una delle sue prediche risalenti al 1985 parlava di fede, del messaggio della Madonna e dei dilemmi dei pellegrini che poi sono gli stessi a cui tutti, almeno una volta nella vita, hanno dovuto dare risposta. Nella predica di cui sopra il Padre esordisce dicendo: “I pellegrini di solito fanno le domande sul futuro, come sarà il futuro, se ci saranno le guerre, se ci saranno le difficoltà”. A questo atteggiamento, il sacerdote risponde con un consiglio che proviene dai messaggi della Madonna di Medjugorje: “In un messaggio la Madonna disse: «L’atteggiamento del cristiano verso il futuro è la speranza della salvezza » “.

Non è forse lo stesso messaggio condiviso qualche giorno fa dal Papa quando, parlando di quei fedeli che cercano risposta nei tarocchi diceva che il vero Cristiano è colui che si abbandona tra le braccia di Dio cosciente che il suo volere è teso al bene supremo e che il suo progetto non può essere rivelato perché non sarebbe compreso? La speranza verso il futuro, dice Padre Tomislav, va coltivata con la speranza per il presente. Vi chiederete come sia possibile fare una cosa del genere, ed a questo interrogativo risponde lo stesso sacerdote sottolineando come: “È molto facile quando noi dedichiamo il tempo a Dio, quando siamo immersi nella parola di Dio, nella grazia di Dio”.

Questo è il fulcro dei messaggi della Madonna di Medjugorje, la quale invita tutti i non credenti a convertirsi per poter attivare questa speranza nel presente che con la preghiera diventa intenzione, voglia di cambiare il mondo. Questa voglia è la spinta per il cambiamento, il motore che condurrà il mondo verso un futuro diverso, migliore. Quindi il Sacerdote bosniaco dice: “Proprio il momento d’oggi è importante per vivere, affinché il nostro futuro sia cambiato. Ecco, perciò: « Convertitevi! »”.

La conversione è il ponte per un discorso sulle apparizioni che si verificano nel paese bosniaco, sulle quali Padre Tomislav dice: “Da questo punto di vista devo sottolineare che in egual modo tutti dobbiamo essere seri davanti alle apparizioni di Medjugorje. Coloro che dicono: « Io credo alle apparizioni di Medjugorje » e coloro che dicono: « Io aspetto quello che la Chiesa dirà ». Anche coloro che sono non credenti: perché? Tutti coloro che dicono: « Io sono credente » se credono alle apparizioni o non credono, hanno il compito di convertirsi, hanno il compito di pregare, di vivere i Sacramenti; se non vivono questa realtà, allora si ingannano. La Madonna è venuta soltanto per risvegliarci. Per coloro che dicono: « Io non credo in Dio » la Madonna si lamenta di loro dicendo: « Come sarà difficile per loro quando si avvicineranno al trono di Dio e sentiranno la voce: andate all’inferno »”.

Il sacerdote invita i fedeli ad abbandonare lo scetticismo, a non vivere la religione come qualcosa da aggredire, da risolvere e da comprendere, ma di vivere le preghiere così come le apparizioni con il sentimento, con la fede. Una volta compreso questo, tutto apparirà chiaro, d’altronde quello che vuole la Madonna è risvegliare le coscienze, affinché si abbandoni la paura dell’ignoto e ci si culli nella braccia amorevoli del Signore.

Infine per tutti coloro che temono la tentazione demoniaca e l’azione di Satana, direi: “Quando attorno a voi ci saranno delle difficoltà, quando Satana vi metterà nelle prove, ricordatevi: è lui in crisi, non voi. Da quando è venuta la Madonna, Satana è in crisi, perciò si arrabbia.Voi continuate con la pace, con la speranza, con la sicurezza interiore; continuate a pregare perché Dio attraverso le prove vi porterà ad avere una luce più chiara e porterà tutto il mondo ad una luce più chiara, cioè Lui”.