Non si può essere cattolici e credere alla magia.

 

 

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Per fare chiarezza su certi argomenti ascoltiamo il parere autorevole del più grande Esorcista vivente della chiesa cattolica che ci spiega in maniera dettagliata e precisa quali sono i rischi che molte persone corrono anche inconsciamente praticando il mondo dell’occulto, dell’esoterismo , della magia e della cartomanzia …….

 

P.GABRIELE AMORTH :

Padre Amorth: O Dio o i maghi

L’occultismo e le pratiche magiche rovinano tante famiglie e contrastano con i principi della fede. L’esorcista modenese, noto in tutta Italia, ricorda che non si può essere cattolici e credere alla magia.

Dieci milioni di persone in Italia, secondo l’Eurispes, si rivolgono ogni anno a maghi, imbonitori, astrologi e occultisti. Gli italiani affollano le anticamere delle cartomanti, s’incollano davanti alla tv in cerca di consigli da ciarlatani che fanno pubblicità sul piccolo schermo, e corrono ad acquistare libri e opuscoli su oroscopi, magia e cartomanzia. Un giro d’affari valutato in oltre mille miliardi di vecchie lire. E intanto vengono arrestate Vanna Marchi, la figlia e la guaritrice mamma Ebe. Intanto si scopre che una maga trasformista pubblicizzava le sue arti con una ventina di nomi diversi, raggirando migliaia di persone per decine e decine di miliardi sempre di vecchie di lire. Ma questi arresti sono solo la punta di un iceberg. Il fenomeno è trasversale e coinvolge persone d’ogni estrazione e, ahimè, anche tanti cattolici che non avvertono l’enormità di avere più fede nell’occulto che in Dio. Come afferma Don Gabriele Amorth, la superstizione aumenta quando cala la fede. Credere nella magia significa anche vivere male e, spesso, rovinare economicamente la propria famiglia. Un problema sociale enorme. Eppure non c’è nessuna pratica magica, occultistica, astrologica o alchemica che si salvi sul piano della logica intellettuale e di una seria sperimentazione scientifica.  Intanto è bene ricordare come, tempo fa, il Papa abbia detto che la risposta ai problemi esistenziali non arriva né dagli oroscopi né dalle previsioni magiche, ma dalla preghiera, accompagnata da una vita conforme alla legge di Dio.

Delusioni sentimentali, difficoltà psicologiche, dissapori in casa e anche gravi malattie. Tanti i problemi che qualcuno pensa di risolvere rivolgendosi ai maghi. Un mondo oscuro fatto d’imbrogli e raggiri che, lo stiamo scoprendo soprattutto in quest’ultimo periodo, coinvolge decine di migliaia di persone. Su questa tormentata vicenda è stata chiesta un’opinione e qualche consiglio a chi il male lo combatte tutti i giorni. Don Gabriele Amorth, complice il successo dei suoi libri e le interviste sui giornali e in tv, è da tempo l’esorcista più famoso d’Italia. Il suo aspetto fisico e anche il cognome gli conferiscono un alone misterioso. Ma quando iniziamo a parlare scopriamo subito che il sacerdote modenese è una persona pacata e prodiga di consigli.

Cosa pensa del fenomeno dei maghi truffatori?

«Per me c’è in radice una realtà: quando cala la fede, aumenta matematicamente la superstizione. Quindi, il ricorso ai maghi è per me sacerdote un segnale di allarme per il calo profondissimo ed estesissimo di fede in cui ci troviamo, non solo noi italiani, ma tutta la Chiesa latina».

Tra coloro che si rivolgono ai maghi ci sono molti cattolici. Com’è possibile conciliare la fede con questi atti?

«Questo accade perché si vive un cattolicesimo di forma e fasullo. Non si può essere cattolici senza essere praticanti. Il credo degli italiani è: credo in Dio, ma non sono praticante. Al che io rispondo: non ho mai incontrato un diavolo che sia ateo perché tutti i diavoli credono in Dio e non sono praticanti, cioè non osservano le leggi del Signore. Faccio qualche esempio. Gli italiani non vanno mai a messa. Oppure basta pensare a cos’è ridotto il sesto comandamento. E poi c’è lo sfascio delle famiglie. I ragazzi convivono, come se fossero sposati, e dopo dieci anni di fidanzamento o si separano o si sposano e dopo due mesi sono già separati. Direbbe il mio vecchio parroco di Modena, Don Barbolini: arrivano al matrimonio come limoni spremuti. Quindi c’è questa perdita della pratica e della vita cristiana. Credere in Dio e non essere praticanti non serve a niente e crea le condizioni per praticare la superstizione».

Qual è la prova inconfutabile che tutto quello che viene fatto dai maghi è una fandonia?

«Ricevo spesso persone che sono state dai maghi. Noi esorcisti in genere accogliamo persone che prima sono state dai medici, poi dai maghi ed infine arrivano da noi. E ci dicono che non hanno ottenuto nulla. Spendono decine di milioni. Uno mi ha raccontato di aver speso due miliardi senza cavarci nulla. Da questo si capisce che i maghi sono semplicemente dei truffatori. C’è però una conseguenza grave perché, rivolgendosi ai maghi, si apre la porta all’azione straordinaria del demonio. Ricordo che l’azione ordinaria del demonio, a cui tutti siamo sottoposti, è quella di farci cadere nel peccato. L’azione straordinaria del demonio è, invece, di dare mali particolari di salute, degli affetti, impossibilità del lavoro, fallimenti continui. Il culmine di tutto questo è la possessione diabolica. Quando uno si accorge che dopo che è stato da un mago ottiene questi svantaggi, vuol dire che è stato da una mago satanista. Ma la maggior parte dei maghi non sono satanisti, sono semplicemente imbroglioni con un po’ di intuito».

Come definirebbe il peccato commesso da chi si rivolge ai maghi?

«E’ il peccato di superstizione, ossia si va contro il primo comandamento. Anziché rivolgersi a Dio, si ricorre a qualcuno che non è Dio e che molte volte è Satana».

Che differenza c’è tra un vero satanista e i tanti maghi di cui sentiamo parlare tutti giorni?

«C’è una sostanziale differenza. I maghi tirano solo a fare quattrini. Il vero satanista non tira ai soldi, ma vuole fare dei proseliti. In parole povere cerca di portare la gente verso Satana, cerca di diffondere il culto del demonio e di distogliere dal culto di Dio. In Italia si stima ci siano 150 mila maghi e persone dedite a pratiche di occultismo. La maggior parte di questi pensa solo al denaro e se ne infischia delle convinzioni delle persone».

Anche se molti prendono le distanze dai maghi, notiamo però che i media spesso li tollerano. Quasi tutti i giornali, ad esempio, hanno l’oroscopo. Quanta responsabilità hanno i mezzi di comunicazione nella diffusione di questo fenomeno?

«Hanno una grossissima responsabilità. Perché le trasmissioni televisive trattano di queste cose? Per la curiosità e perché l’uomo ha sempre avuto il desiderio innato dell’occulto. E’ la curiosità di conoscere le cose che non si sanno. Però, oltre al divertimento e allo spasso di vedere cose occulte, c’è anche un interesse personale per vedere se si può trovare qualcosa di personalmente utile. Per cui molte persone diventano clienti di questi maghi grazie alla televisione e ai giornali. Se, invece, i responsabili delle trasmissioni avessero un minimo di senso del dovere cioè essere educatori del pubblico rinuncerebbero al guadagno derivante dal reclamizzare i maghi. Visto che le televisioni sono molto costose, raccolgono volentieri la reclame di un mago così come fanno per un prodotto industriale».

Secondo lei il successo di questi maghi è anche un successo di satana?

«Le racconto un episodio. Ho avuto la grazia di andare da Padre Pio per 26 anni. Quando all’epoca si diffuse la televisione lui era furioso. E quando gli si diceva che la TV era un’invenzione meravigliosa, lui rispondeva: “Sì, lo so, è un’invenzione che potrebbe fare un bene immenso, ma vedrete che uso se ne farà”. Ed io non esito a dire che la televisione rovina adulti e giovani, e aggiungo che è stata perniciosissima per l’ambiente ecclesiastico perché ha portato dentro casa il mondo visto nelle sue forme peggiori. Basti pensare a tutte le scene di sesso, orrore e violenza che passano tutti i giorni. Tutto questo ha portato ad una perversione generale dei costumi. Crediamo di essere degli uomini liberi e, invece, non lo siamo perché veniamo influenzati dai mass media».

Ma esiste un modo per utilizzare bene la televisione?

«Si certo. Basti pensare a Radio Maria e a Tele Pace. Questi mezzi usati in maniera positiva hanno una grande efficacia. Da nove anni, ogni mese, ho uno spazio di un’ora e mezza su Radio Maria che è molto seguito. Ed è una radio che ha più di due milioni di ascoltatori in Italia. Quindi, se usati bene, questi mezzi possono essere educativi, positivi e fare del bene alle persone. L’esempio migliore è la Bibbia che è stato il primo libro ad essere stato stampato».

Quale consiglio darebbe a tutte le persone che si rivolgono ai maghi?

«Avere il buon senso di capire che hanno a che fare con dei satanisti o con degli imbroglioni. In ogni caso hanno solo dei danni e nessun vantaggio. E’ un peccato di superstizione. Quindi se sei un credente e un praticante, ossia uno che ubbidisce alle leggi di Dio, ubbidisci anche al primo comandamento e non avvicinarti a questi mezzi. Se ti rivolgi ad un mago, oltre ad avere dei danni, sei anche un imbecille perché regali fior di milioni per ottenere del male».

La trasmissione Mi manda Rai tre,in onda tempo addietro, e che rende sempre un buon servizio all’utente, ha trasmesso l’incredibile storia di tal mago Amadeus, denunciato da molte persone per presunta truffa. Il colmo della spudoratezza, il sedicente Mago la ha avuta quando, in studio, ha affermato con assurda spavalderia: faccio esorcismi e per giunta mi riescono meglio di quelli fatti da alcuni preti. Ha aggiunto,  che spesso vanno da lui persone addirittura stanche di perdere il tempo da esorcisti veri. Insomma, siamo al paradosso, al limite della farsa quando si scopre che costui, dietro parcelle milionarie, impartisce benedizioni, definendosi persino demonologo. E allora tanto vale, far parlare il demonologo vero, il professor Renzo Lavatori, massima autorità nel campo, uno che di demoni se ne intende: “ intanto non so con quale autorità, intendo dire chi gli abbia dato la patente di demonologo. Forse se le è  auto …

… attribuita”. Professore, chi è il demonologo?: “ quel teologo che studia Satana, un teologo che analizza il diavolo attraverso la Sacra Scrittura, i pensatori della Chiesa, il suo Magistero e la tradizione”. Vi è differenza tra demonologo ed esorcista?: “ certamente. Il demonologo è il teologo o comunque lo studioso che approfondisce lo studio di Satana partendo appunto dai Sacri Testi e dalla Tradizione, ma con piglio scientifico, mai fai da te”. L’esorcista?: “ l’esorcista è un sacerdote, sottolineo sacerdote sacramentale, che dietro mandato del suo Vescovo scaccia i demoni”. Possono coincidere nella stessa persona il ruolo di esorcista e di demonologo?: “ normalmente si tratta di due persone distinte, ma nulla e nessuno vietano all’esorcista di essere studioso di Satana e viceversa. Insomma non esiste un divieto esplicito in tal senso”. Il signor Amadeus, laico,afferma di effettuare esorcismi: “  lo ripeto, i laici non possono effettuare mai esorcismi sacramentali e liturgici che sono affidati dal rituale solo a sacerdoti delegati dal vescovo e per giunta dotati di particolari carismi. Questo non per prevaricazione da parte della Chiesa, ma per la ragione che l’esorcismo è frutto della forza del Signore ed effettuato sempre nel nome di Dio”. Dunque l’esorcismo liturgico e rituale è proibito ai laici?: “ certamente. Ma esistono molti ciarlatani dei quali diffidare che speculano con abilità sulle disgrazie altrui. Poi un esorcista vero non si fa pagare parcelle milionarie o non cerca utilità marginali o bagattelle come pranzi e cene da persone che abbindola con fumo negli occhi, magari facendosi credere uomo di Chiesa o dotati di particolari carismi. Costui è solo un volgare millantatore, persino degno di denuncia”. Dispiace che trattando un argomento tanto delicato, nessuno sapesse rispondere al presunto esorcista, sarà per un’altra volta. Il signor Amadeus dice di elargire benedizioni e rituali dietro laute parcelle: “ altra blasfemia. La benedizione la si pronuncia sempre nel nome di Dio e mai a fine di lucro”. Satana è un raffinato ingannatore, non è che dietro Amadeus si nasconda Satana, visto che discredita i veri esorcisti?: “ guardi non lo escluderei. Satana e furbo, astuto, diabolico. Spesso assume vesti impensabili e posso anche ritenere che dietro le seduzioni di Amadeus si possa celare una manovra del gran mentitore. In caso di esorcismi io suggerisco prudenza. Andate dal medico, dal sacerdote, anche se non ufficialmente esorcista, però mai da maghi e ciarlatani del genere. Cadere nelle loro grinfie è pericoloso sia dal punto di vista della salute, che economico”. Vi è spesso un abuso della credulità popolare: “ vero. Costoro sono gente abile,spesso si fa passare per pia e devota, ma sono dei diavoli mascherati oltre che impostori”. I giornali, duole dirlo, sono pieni di annunci di maghi e guaritori del genere: “ anche loro hanno le loro brave colpe. Ormai si fa tutto nel nome del dia denaro, per mammona, pubblicare ogni sorta di nefandezza. Poi ci lamentiamo. Un buon esempio sarebbe  saper dire di no a certi annunzi,ma il mancato guadagno duole”. E molti innocenti piangono e si indebitano. Diffidate dai ciarlatani dell’occulto e della fede.