“Non apriamo la porta al Maligno” i nostri giovani sono a rischio,tuonano gli esorcisti.

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Gli esorcisti possono sembrare all’apparenza personaggi Arcaici che sembrano inseguire cose antiche frutto di una cultura fatta d’ignoranza mista a superstizione, come se  si occupassero di qualcosa che non riguarda direttamente la  fede di noi cristiani. Poi però veniamo a scoprire che sempre di più i giovani si avvicinano al mondo dell’occultismo e della magia finchè questa non diventa una vera e propria dipendenza rivolta al maligno. Internet dal canto suo elargisce tantissime informazioni in proposito e molti giovanissimi spinti dalla curiosità si approcciano all’argomento.  Che relazione c’è tra Scientology e satanismo? Quali aspetti dell’occultismo pervadono la massoneria? Queste domande da non sottovalutare se le sono poste una quarantina di sacerdoti siciliani, che a Poggio San Francesco, vicino a Monreale, partecipano all’undicesimo incontro di formazione organizzato dal Centro regionale ‘Giovanni Paolo II’ della Conferenza episcopale siciliana. Un momento di  riflessione profonda e fondamentale per chi  come loro ascolta storie e sofferenze e cerca di discernere quando la causa è un’azione straordinaria del maligno, assolvendo a un importante ministero della Chiesa. Necessario  è stato il contributo di studiosi ed esperti, come i teologi don Massimo Naro e don Vito Impellizzeri e il presidente del Gris Sicilia Tullio Di Fiore.

Le storie portate alla luce sono frutto di  esperienze vissute dagli esorcisti e dai loro collaboratori  e ci discrivono il calvario spirituale e fisico di uomini e donne tormentati da disturbi inspiegabili, da una forte e spiccata avversione al sacro, dall’odio  profondo nei confronti dei propri cari. Gli esorcisti affermano che sono varie le cause per cui una persona può avere disturbi di origine malefica. Di solito il demonio irrompe nella vita delle persone e agisce quando «si lascia una porta aperta ». La causa può essere data da un maleficio che si subisce: fattura, maledizione, malocchio. Ma si espone al rischio di influenze malefiche o di possessione anche chi si rivolge a maghi, cartomanti, stregoni, chi partecipa a sedute spiritiche o a sette sataniche, chi si dedica all’occultismo e alla negromanzia.

Ormai troppi giovani sono a rischio come chiarisce fra’ Benigno Palilla, dei Frati minori rinnovati, consigliere dell’Associazione internazionale degli esorcisti e responsabile ormai da anni della formazione degli esorcisti siciliani. «Mi è capitato un ragazzo di 13 anni con problemi spirituali seri, di cui non si comprendeva l’origine – racconta fra’ Benigno –. Parlando, è venuto fuori che questo ragazzo un pomeriggio si trovava da solo con una ragazzina di 11 anni, la quale chiuse le finestre, accese alcune candele e cominciò a recitare preghiere al contrario. Insomma, aveva avuto un’iniziazione a qualcosa di spiritico. Bisogna stare attenti. Abbiamo saputo che nei centri commerciali, nei mercati, è possibile trovare con facilità bamboline di pezza dotate di spilli, proprio quelle utilizzate per le fatture».

I collaboratori del frate raccontano la storia di una bimba, per la quale non vi era certezza che il problema fosse di origine demoniaca. «Ma quando poi si manifestavano certe voci diverse dalla sua, quando il maligno veniva fuori chiaramente, non c’era più dubbio – afferma un medico, che opera nell’équipe che affianca al lavoro di fra’ Benigno –. Se una bambina di terza o quarta elementare, che non ha alcuna conoscenza di lingua latina, alla domanda di fra’ Benigno ‘Quod est nomen tuum?’ (come ti chiami?), risponde con uno sguardo pieno di odio, quasi inferocita ‘Non te lo dico’, per me non c’era dubbio di trovarmi di fronte a una persona con problemi spirituali».

L’importanza di sostenere fattivamente l’opera degli esorcisti che hanno ricevuto mandato dalla Chiesa ha dato vita all’Associazione internazionale esorcisti’, di cui padre Francesco Bamonte è responsabile, che oggi raccoglie 400 sacerdoti iscritti in tutto il mondo e il 13 giugno 2014 ha ricevuto, con decreto della Congregazione per il Clero, l’approvazione degli statuti e il riconoscimento ufficiale come associazione privata internazionale di fedeli con personalità giuridica.