A nome del Santo Padre il Mons. Krajewski celebra il funerale ad un senzatetto


Ormai non è una novità che Papa Francesco sia sempre molto attento ai poveri, agli ultimi e agli emarginati e cosi’ raccontiamo questa bella storia che forse non troverete mai nei TG nazionali..
A nome e per conto del Santo Padre il suo Elemosiniere, mons. Konrad Krajewski, ha celebrato nella Cappella del Policlinico Gemelli, il funerale di Valentin, un senzatetto di 48 anni, che da tempo viveva nella “Villetta della Misericordia”, la struttura all’interno del Campus della Cattolica di Roma destinata ad accogliere persone senza fissa dimora e inaugurata nel giugno del 2016.

“Un vescovo che accompagna gli ultimi”: così don Corrado racconta la scelta di celebrare le esequie su mandato del Papa. “E’ il nostro essere pastore fino in fondo, un regalo per Valentin per accompagnarlo alle porte del Paradiso”. Ad aiutare l’uomo, originario di Bacau, in Romania, c’era la Comunità di Sant’Egidio che lo conosceva dal 2000, avendolo incontrato nel quartiere di Pietralata durante la distribuzione della cena.

La sua vita è stata segnata dal dolore della separazione dalla moglie e dalla debolezza che spesso lo vinceva facendolo precipitare negli abissi dell’alcool. “Non è morto nell’indifferenza o senza nome – raccontano gli operatori di Sant’Egidio – ma con la dignità di figlio, di fratello e di amico con tanti amici che oggi sono qui a salutarlo”. 

fonte: radiovaticana