Nell’ora di religione i bambini stupiscono tutti a tempo di rap

Quando c’è da fare catechesi, lasciare libero sfogo alla creatività dei bambini è una mossa che spesso paga.

Così è avvenuto con il concorso promosso dalla Pontificia Opera dell’Infanzia Missionaria della Spagna e rivolto agli alunni della scuola primaria.

Tutti i bambini hanno diritto a una famiglia

Vincitrice della kermesse è stata una scuola rurale di Mingorría-Velayos (Ávila). Gli alunni dalla 4° alla 6° classe, hanno realizzato Il rap della famiglia, rispondendo all’invito a realizzare dei brevi video che andassero a illustrare il motto dell’Infanzia Missionaria di quest’anno: Con Gesù a Nazareth, siamo una famiglia!

Sotto la guida dell’insenante di religione, i bambini si sono appassionati alla proposta e hanno realizzato un rap, che esalta la famiglia come la cosa più importante, tanto è vero che Dio stesso ne ha avuta una.

Il rap della famiglia è stato interamente realizzato dagli alunni della scuola rurale ed è stato sottotitolato per i non udenti. I bambini hanno così imparato “soprattutto che tutti i bambini hanno diritto a una famiglia”, riferisce l’articolo di Fides dedicato all’iniziativa.

La famiglia: non una favola ma una realtà

Il testo del video vincitore recita così: “Nella famiglia ci sono affetto e amore / perché tutti hanno problemi / è una cosa importante, è la migliore / te lo diciamo con questa canzone. / Se sei triste o ti senti male / nella tua famiglia ti aiuteranno”.

La canzone, il cui video, è stato girato sullo sfondo della provincia rurale spagnola, prosegue poi con queste parole: “Questa non è una favola / è la verità / nella tua famiglia, ascolta bambino! / devi obbedire e collaborare / Sono molti i bambini che sono soli / ma tu li puoi aiutare / con cibo, abiti, affetto e una casa / i missionari la loro famiglia saranno […] Amo la mia famiglia da qui alla luna!”.

Rodrigo, vincitore bis

Il concorso prevedeva anche una categoria dedicata ai più piccoli: quest’anno, come l’anno scorso, questa sezione è stata vinta da Rodrigo, sei anni di Madrid. Nel suo video, il bambino mostra la sua famiglia e fa vedere quanto Gesù vi sia presente. E include in essa, il nonno e altri parenti, oggi “in Cielo”.

Contentissimo di aver vinto per la seconda volta, Rodrigo ha detto di essersi molto divertito nel realizzare il suo video assieme al papà: “Ho imparato che Gesù è nella mia famiglia”.

I vincitori delle due categorie hanno ricevuto in premio un tablet, i secondi e terzi classificati, un altoparlante bluetooth.

[L.M.]

 

Fonte: Fides

 

 

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