Natuzza: Un giorno ho incontrato Gesù ma non l’ho riconosciuto

 

Natuzza Evolo è stata un faro per la sua comunità, ma nonostante la sua immensa fede e  benevolenza ci fu un tempo in cui senza volerlo ha scacciato Gesù non riconoscendolo, quell’errore  l’accompagnò per tutta la vita ed è stata la molla che le ha permesso di accogliere milioni di fedeli nel corso della sua esistenza terrena.

 

L’incontro avvenne il 17 gennaio, un vecchio mendicante bussa alla sua porta, i suoi vestiti erano laceri e sporchi e a primo acchito sembrava che chiedesse le elemosina, così Natuzza si rivolse a lui chiedendogli: “Che volete?”, questo sorridendo alzò lo sguardo e le rispose: “No, figlia mia, non voglio niente. Sono venuto per farti una visita”. La donna si soffermò a guardarlo e notò che tra quelle vesti logore si nascondeva un bellissimo sguardo e due occhi di un verde intenso.

 

Colpita da quel particolare ma assolutamente convinta che si trattasse di un povero in cerca di cibo lo congedo in fretta e furia: “Sentite, se avevamo un morso di pane ve lo davo, ma non abbiamo niente, siamo poveri in tutto”, questo sorridendo rispose pacatamente ”No figlia mia, me ne vado. Prega per me che io prego per te”.

 

Convinta da quella frase che si trattasse di un vecchio fuori di senno, andò a letto, ma quella notte non riusciva a dormire e proprio in quella occasione le fece visita il suo angelo che le disse: “Tu sei una stupida, non ti ha chiesto niente, non ti ha detto niente, ha alzato la mano per benedirti. Chi poteva essere? Uno dell’altro lato!”. Questa perplessa per quelle parole chiese maggiori spiegazioni, d’altro canto cosa vuol dire uno dall’altro lato, e l’angelo sorridente e con voce pacata le spiegò: “Era il Signore…si è mostrato così stracciato perché siete voi, il mondo, che l’avete stracciato e lo continuate a stracciare. Era Gesù”.