A quanto pare, dunque l’aggressione non ha impedito ai due carabinieri di salire sull’auto di pattuglia e sfuggire all’aggressione subita. Persino l’uomo posto in stato di fermo, un algerino di 29 anni, è stato portato via dal luogo ed ora verrà processato con rito direttissimo per resistenza all’arresto.
L’aggressione ai danni dei Carabinieri di ieri sera ha portato al limite la sopportazione del comitato di quartiere. Secondo quanto riferito sulla pagina Facebook del comitato da Alfonso Di Napoli (uno dei responsabili), infatti, quella di ieri sera è solo la conseguenza inevitabile di una tendenza denunciata da tempo senza che venisse posto rimedio. A quanto pare il quartiere è da tempo luogo di elezione per la vendita abusiva di oggettistica varia. La colpa, secondo l’opinione del responsabile di quartiere, sarebbe del cospicuo numero di centri accoglienza che si trovano nella zona in cui, spiega ancora Di Napoli: “Nei fatti, concentrano qui gran parte degli immigrati di Napoli”. Il comitato di quartiere denuncia, quindi, una situazione di degrado che va oltre all’aggressione avvenuta nella serata di ieri e che ormai caratterizza uno dei quartieri storici della città campana, nonché una delle “Porte d’ingresso” per i turisti al capoluogo.
Luca Scapatello
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