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Miracoli e Testimonianze

E’ morto Aldo Biscardi, il giornalista che lottava contro le bestemmie dei calciatori

Ieri mattina un lutto ha sconvolto sia il mondo del giornalismo italiano che quello del calcio: Aldo Biscardi, storico presentatore ed ideatore del ‘Processo del Lunedì’. Aldo, nato a Larino (Campobasso) nel 1940, avrebbe compiuto 87 anni il prossimo mese, ma già da tempo aveva problemi di salute che lo avevano costretto a lasciare il mondo della televisione (l’ultima conduzione del processo risale al 2015) e da un paio di settimane era ricoverato al Gemelli di Roma.

Entrato nel mondo della televisione come conduttore sportivo alla Rai nel 1979, l’anno seguente ha ideato il ‘Processo del Lunedì’, primo programma di approfondimento sulla domenica di calcio. Nel 1983 diviene il conduttore del programma e da quel momento Biscardi ed il processo entrano in simbiosi. Nel 1993 il conduttore è costretto a lasciare la Rai, ma la sua creatura si sposta con lui su Tele+ diventando ‘Il Processo di Biscardi’. Nonostante varie vicissitudini e cambi di rete (prima su Telemontecarlo e poi su 7Gold) la trasmissione continua ad andare in onda senza interruzioni, divenendo nel 2013 la striscia televisiva condotta da un unico conduttore con la maggiore longevità nella storia della televisione (primato testimoniato nel libro dei record). Come detto sopra nel 2015 è costretto a lasciare la conduzione per problemi di salute, ma la trasmissione va ancora in onda grazie ai suoi figli.

Biscardi è stato personaggio contestato, ma che lo abbiate amato o odiato è indubbio che abbia rivoluzionato il mondo del giornalismo sportivo. A noi piace ricordarlo anche per la sua crociata contro le bestemmie in campo, in diretta ha detto: “Se bestemmiano in campo, fategli 50 milioni di multa”, e forse non è un caso che se ne sia andato proprio nell’anno in cui la Var, la moviola in campo che invocava a gran voce nel suo programma, è stata ufficialmente applicata al campionato italiano.

Come ultimo ricordo vi riportiamo le parole di Giuseppe Biscardi, avvocato e nipote di Aldo: “Era molto legato al Molise e Larino (Campobasso) è stato un giornalista che ha segnato un’epoca. Ero molto affezionato a lui. Ero andato a trovarlo recentemente, non stava molto bene, sono contento di averlo rivisto. Quando poteva, andava a Larino, dove le gente lo fermava per strada per parlare di calcio. Qualche volta ha seguito le partite del Campobasso, ai tempi della serie B e spesso lo accompagnavo allo stadio. Sono molto addolorato, al di là del rapporto di parentela che ci legava”.

Luca Scapatello

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Luca Scapatello

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