Caso+Soleimani%3A+siamo+vicini+alla+Terza+Guerra+Mondiale%3F
lalucedimaria
/morte-qasem-soleimani-terza-guerra-mondiale/amp/
Notizie

Caso Soleimani: siamo vicini alla Terza Guerra Mondiale?

La notizia dell’uccisione del generale iraniano Qasem Soleimani, è un fatto stravolgente. Siamo veramente vicini a un nuovo conflitto mondiale?

Qasem Soleimani, generale iraniano e leader delle Guardie Rivoluzionarie iraniane, è stato ucciso.

Il fatto è avvenuto a seguito di un bombardamento americano che ha colpito un convoglio di auto in transito nei pressi dell’aeroporto di Baghdad. Soleimani, che era nella città per presenziare alla veglia funebre dei miliziani delle Kataib Hezbollah, rimasti vittime di un precedente attacco, era uno degli uomini più influenti e più potenti del Medio Oriente.

Qasem Soleimani: una figura centrale in Medio Oriente

L’uccisione di Soleimani è un fatto stravolgente a livello globale, vista anche l’importanza della sua figura in Medio Oriente. Infatti, il generale iraniano aveva avuto un ruolo fondamentale nella guerra contro l’ISIS in Iraq e in Siria. Durante la guerra civile siriana aveva sostenuto l’esercito di Assad e, secondo diversi analisti, era considerato un possibile successore, in Iran, della Guida Suprema Ali Khamenei.

La risposta iraniana

Stando alle prime reazioni iraniane, si può intuire quanto sia tragico l’evento. L’Iran ha proclamato tre giorni di lutto nazionale e la Guida Suprema ha giurato vendetta. Di conseguenza, l’ambasciata americana ha immediatamente invitato i connazionali a lasciare in maniera immediata il paese. Anche il Primo Ministro iracheno ha detto la sua. Abdel Mahdi ha infatti dichiarato che questo attacco viola le condizioni per la presenza dei soldati americani nel paese.

Siamo vicini alla Terza Guerra Mondiale?

Ciò che permane, nell’immaginario collettivo, è un costante dubbio: “ma siamo veramente vicini a un nuovo conflitto mondiale?” Che sia successo qualcosa di veramente grave è chiaro a tutti e anche sui social non manca chi paragona l’assassinio di Soleimani con l’attentato dell’arciduca d’Austria nel 1914. Ad ogni modo, l’evento rimane un duro colpo alle ambizioni dell’Iran, che già era in preda a un periodo molto difficile, visti i notevoli problemi interni.

Conseguenze imminenti

Un’altra conseguenza molto importante è la sicurezza dei cittadini americani in terra siriana e irachena. Sicuramente, ad oggi, gli americani sono molto meno al sicuro rispetto a qualche giorno fa, come ha fatto notare l’invito dell’ambasciata ad abbandonare il paese. Un altro rischio è che l’Iraq possa diventare il campo di battaglia di una guerra tra Iran e Stati Uniti.

Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI

Fabio Amicosante

Fabio Amicosante

Scritto da
Fabio Amicosante

Recent Posts

  • Santi

Oggi 28 giugno, Sant’Ireneo di Lione: combatté le eresie e difese la Tradizione Apostolica

Discepolo di San Policarpo e ponte spirituale tra Oriente e Occidente, il Santo vescovo di…

13 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 28 giugno: lodiamo la Santissima Trinità in questo giorno

La solenne lode alla Trinità per esaltare la grandezza del Suo nome e ringraziare per…

14 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo 28 giugno 2026: solo mettendo Cristo al primo posto impariamo ad amare davvero

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco spiega perché mettere Cristo al…

15 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 27 giugno: invochiamo la protezione di Maria prima di dormire

La consacrazione alla Vergine Maria per chiedere la grazia del poter compiere il bene, per…

23 ore fa
  • Preghiere

Supplica alla Madonna della Medaglia Miracolosa: da recitare il 27 di ogni mese

La supplica alla Madonna della Medaglia Miracolosa si recita il 27 novembre, giorno dell'anniversario della…

1 giorno fa
  • Santi

Oggi 27 giugno San Cirillo di Alessandria: difese a viso aperto la Madonna come Madre di Dio

Protagonista assoluto del Concilio di Efeso, il Santo di oggi contrastò le eresie dell'epoca e…

2 giorni fa