Monsignor Hoser: “Il culto di Medjugorje è cristocentrico”

Monsignor Hoser: "Il culto di Medjugorje è cristocentrico"Monsignor Hoser ha iniziato il suo incarico come visitatore apostolico a carattere speciale per la parrocchia di Medjugorje subito dopo una messa molto partecipata che ha avuto luogo lo scorso 22 luglio. Per quanto riguarda la natura dell’incarico assegnato all’arcivescovo onorario della diocesi di Varsavia-Praga, una specifica era già stata fornita al tempo del comunicato di assegnazione dell’incarico fornito dalla Sala Stampa Vaticana, nel quale si leggeva come Monsignor Hoser si sarebbe occupato di seguire la parrocchia, i fedeli ed i pellegrini che si recano nella parrocchia di Medjugorje al fine di fornire una guida e di soddisfare le particolari esigenze di questi poiché “Richiedono particolare cura”.

Medjugorje, Monsignor Hoser: “Il culto di Medjugorje è Cristocentrico”

Nel corso dell’omelia tenuta domenica 22 maggio a Medjugorje, monsignor Hoser ha voluto specificare come ciò che si verifica nella cittadina bosniaca è un raro e prezioso esempio incarico missionario: “Il Santo Padre, pastore universale della Chiesa, prende come sue queste parole del profeta. Ci invia lì, dove esiste e vive la gente, dove i fedeli si radunano cercando la luce di salvezza”. Dopo queste parole spiega con maggiore precisione che la missione che gli è stata affidata riguarda sia i fedeli lontani che quelli vicini sui quali aggiunge: “Questi anche in un duplice senso: vicini perché abitano da generazioni questo luogo e territorio; vicini perché sono i parrocchiani di Medjugorje; vicini perché sono da trentasette anni i testimoni di tanti eventi di questa regione. In un altro senso, sono vicini anche tutti quelli che vivono una fede ardente e calorosa, che vogliono essere in contatto intimo e riconoscente con il Signore Risuscitato e Misericordioso”.

Insomma il compito di monsignor Hoser è quello di guidare i fedeli verso la retta via a cui si sono avvicinati grazie a Medjugorje, un luogo in cui il culto è non solo molto vivo, ma anche decisamente vicino al Vangelo ed al verbo del signore da cui prende spunto e di cui si nutre costantemente: “Si tratta davvero di un culto cristocentrico, perché da Cristo trae origine ed efficacia, in Cristo trova compiuta espressione e per mezzo di Cristo, nello Spirito, conduce al Padre”. Con questa ultima frase Hoser ha smentito chi sosteneva che la Chiesa fosse contro Medjugorje e lo avesse inviato per deviare o normalizzare il culto praticato in Bosnia.

Luca Scapatello