Mondiali Russia 2018: Fernando Santos e la devozione alla Madonna di Fatima

Mondiali Russia 2018: Fernando Santos e la devozione alla Madonna di FatimaUno dei protagonisti di questo mondiale è sicuramente il tecnico portoghese Fernando Santos, sia per motivi calcistici e che per la sua testimonianza di fede. I Mondiali di Russia 2018 stanno raccontando delle pagine di calcio memorabili a partire dall’esclusione della Germania campione del mondo in carica per finire con tante piccole storie di calcio che sarebbero potute diventare grandi con un pizzico di fortuna in più (basti pensare all’occasione dell’Iran al 94 che avrebbe potuto sancire l’eliminazione del Portogallo). Tra questi episodi calcistici e umani si inseriscono anche quelli riguardanti la fede dei singoli protagonisti: nei giorni passati vi abbiamo parlato del fioretto fatto da Messi e Aguero in caso di vittoria mondiale, della collezione di Rosari di Cristiano Ronaldo e della fede granitica del centravanti colombiano Radamel Falcao e dei rituali negli spogliatoi di Tite, allenatore del Brasile. Oggi vi parleremo della fede di Fernando Santos, tecnico del Portogallo che già due anni fa ha stupito tutti portando la formazione lusitana alla vittoria agli Europei.

La testimonianza di fede di Fernando Santos

Commissario tecnico della formazione lusitana sin dal 2014, Fernando Santos si è dimostrato un allenatore tatticamente brillante capace di rivoltare la tradizionale mentalità calcistica del Portogallo basata sul possesso palla per proporre un calcio pragmatico basato sulle ripartenze e sul talento sconfinato di Cristiano Ronaldo. Dal punto di vista personale Fernando Santos mette al centro della sua vita la fede in Dio e si dichiara devoto a Nostra Signora di Fatima ed al silenzio, prega ogni giorno appena sveglio e prima di coricarsi e quando gli è possibile si reca a Messa, non mancando per nessuna ragione a quella domenicale.

La sua vede nasce certamente da un’educazione cattolica, i genitori lo portavano spesso a visitare il Santuario di Fatima e negli anni successivi i matrimoni ed i battesimi a cui ha partecipato non hanno fatto che incrementare la sua fede. Eppure per un periodo della sua vita Fernando Santos si è distaccato dalla religione: pur pregando ogni sera non viveva secondo i dettami del suo credo e quanto è arrivato all’università sono sorti dei dubbi che lo hanno fatto distaccare quasi completamente. Il riavvicinamento a Dio si è verificato quando ha deciso di sposarsi, voleva farlo in chiesa ma prima di procedere ha chiesto ad un sacerdote di diradare i suoi dubbi e questo gli ha consigliato di leggere un libro intitolato ‘A fé explicada‘ (la fede spiegata).

Ciò che lo perplimeva era la punizione per i peccati, ma dopo aver letto il capitolo ad essi dedicati ha sciolto ogni dubbio e si è riavvicinato al confessionale per ricevere il sacramento della Riconciliazione. Da quel momento in poi ha cominciato a frequentare la Messa acquisendo poco a poco una fede sempre più forte.

Luca Scapatello