Il Miracolo di San Neofito fa riaffiorare dall’acqua del lago la Basilica

Oggi si chiama İznik ed è l’antica Nicea; una suggestiva città turca, a 130 chilometri da Istanbul (verso sud-est), lungo il Mar di Marmara. Fu sede di ben due Concili Ecumenici: il primo, voluto dall’Imperatore Costantino I, nel 325; il secondo, dall’Imperatrice Irene l’Ateniana, nel 787.
Le antichità e le bellezze del luogo richiamano molti archeologi e appassionati di storia.
Ed è li che, nel 2014, grazie ad una ricognizione fotografica aerea, si è scoperta una Basilica bizantina, sommersa in un lago, databile 1.600 anni fa, ossia il periodo del primo Concilio. L’Archaeological Institute of America afferma che si tratta di una delle dieci scoperte archeologiche più importanti dei nostri tempi.

“Abbiamo trovato resti di una chiesa. E’ una basilica a tre navate”, ribadisce il professor Mustafa Şahin, dell’Università di Uludağ a Bursa.
Ed è singolare anche l’origine della costruzione della chiesa, probabilmente avvenuta nel IV secolo, poiché è dedicata a San Neofito, un giovane martire celebrato il 20 Gennaio.
Neofito era nato proprio a Nicea, in una famiglia cristiana. Era ancora un bambino quando, una colomba bianca apparsa alla madre, gli indicò la strada che avrebbe seguito. Neofito seguì allora la colomba, fino in una grotta, dove rimase per tutta la sua breve vita. Ne uscì solo per dare sepoltura ai genitori e distribuire la loro eredità ai poveri.
La sua opera di propaganda del Vangelo destò, in quelle terre, l’ira dei pagani, tanto che venne raggiunto e trucidato dai soldati romani. Lo appesero ad un albero, frustandolo a sangue e scorticandone il corpo con degli artigli di ferro, poi cercarono di bruciarlo in un forno.
Neofito però non si bruciò e rimase vivo, tra le fiamme, per tre notti e tre giorni. Aveva solo sedici anni e, i soldati, lo finirono trapassandolo con la spada, non sapendo cos’altro fare. Era l’anno 303.
Ora la sua storia verrà ricordata da tutti e la sua chiesa visitata ancora, dal momento che si sta pensando di farne un museo subacqueo, essendo, tra l’altro a pochi metri di profondità.
Dice ancora il professor Şahin: “Molto probabilmente è stata costruito nel 325, dopo il primo Concilio a İznik. In ogni caso, pensiamo che la chiesa sia stata costruita nel quarto secolo o successivamente. E’ interessante il fatto che vi sono tombe di epoca medioevale che descrivono questa uccisione. In esse vediamo che Neophytos fu ucciso sulla costa del lago.”.
La parte mancante della Basilica subì il terremoto del 740 e, col passare dei secoli, le rovine furono inghiottite dalle acque.