Miracolo eucaristico: due Santi bambini ebbero la Comunione dagli Angeli

Miracolo eucaristicoIl Miracolo eucaristico si presenta in varie forme. Quella a noi più nota riguarda la presenza di macchie di Sangue -quello di Cristo- sulle ostie consacrate, ma si ritengono Miracoli eucaristici anche altre manifestazioni mistiche e miracolose, che riguardano l’Eucarestia.

Miracolo eucaristico: San Gerardo Maiella

Uno di questo coinvolse San Gerardo Maiella, nel 1735, quando aveva solo 9 anni.
Ogni volta che andava a Messa coi genitori, il piccolo chiedeva di poter prendere la Comunione, ma, non avendo ancora ricevuto il Sacramento, non poteva farlo: “Io amo Gesù Eucaristia, ciò che conta è il cuore sincero, non l’età”, ripeteva con tenacia.

Un giorno, fu addirittura mandato via dal sacerdote, perché si era messo in fila, insieme agli altri, per cibarsi di Cristo vivo.
La notte stessa, probabilmente in risposta alle sue preghiere, gli apparve l’Arcangelo San Michele, con in mano una pisside, da cui prese un ostia per darla in cibo al piccolo Gerardo.

Da quel momento, il parroco, venuto a sapere del miracolo, non poté più rifiutarsi di dargli la Comunione.

Miracolo eucaristico: Beata Imelda Lambertini

Anche la Beata Imelda Lambertini (1322-1333), morta a soli 11 anni, visse un momento mistico indimenticabile.
Era andata a studiare dalle Suore Domenicane di Bologna, quando desiderò di prendere la Comunione che, però, le fu negata. All’epoca, prima dei 12-14 anni non si accedeva al Sacramento.

Il 12 Maggio del 1333, era la Vigilia dell’Ascensione e la piccola Imelda era andata a Messa.
Al momento della distribuzione dell’Eucarestia, si mise in fila insieme a tutti gli altri fedeli, ma il sacerdote (come era accaduto per il piccolo Gerardo), la mandò via. Imelda, però, non indietreggiò affatto. Poi, successe qualcosa di inaspettato.

Il sacerdote cominciò a distribuire la Comunione, ma una delle ostie volò via, portata in alto dagli Angeli, e diventando luminosa. Poi, si spostò sulla testa di Imelda.
Il sacerdote, allora, vedendo il prodigio, si avvicinò alla bambina. L’ostia si riposò sulla patena ed egli la diede ad Imelda. La bambina, oggi Beata, morirò qualche secondo più tardi. Oggi è considerata la Patrona della Prima Comunione!

Antonella Sanicanti

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