I+Miracoli+legati+al+Sacro+manto+di+Guadalupe
lalucedimaria
/miracoli-legati-sacro-manto-guadalupe/amp/
Apparizioni

I Miracoli legati al Sacro manto di Guadalupe

 

Il manto di Guadalupe è una tela raffigurante la Beata Vergine conservata nella Basilica di Guadalupe a Città del Messico. La Madonna di Guadalupe è soggetto di devozione secolare in Messico e nell’ultimo secolo anche nel resto del mondo, basti pensare che nel 2009 è stato istituito il primo congresso Mariano Internazionale sulla Madonna di Guadalupe per permettere ai fedeli di tutto il mondo di venerarla.

Durante questo congresso, uno dei massimi esperti del Manto di Guadalupe, Adolfo Orozco (ricercatore all’Istituto di Geologia presso l’Università Autonoma del Messico) ha spiegato come lo stato di conservazione del manto esula da qualsiasi spiegazione scientifica, sembra infatti che nessun tessuto simile a quello in cui è dipinta la Madonna è mai resistito più di dieci anni nelle condizioni di umidità e salinità presenti all’interno della Basilica.

La prima prova che il Dottor Orozco fornisce riguarda un dipinto del 1789, si trattava di una copia identica di quello che si trova nel manto originale: “Quella immagine fu fatta con le migliori tecniche del tempo, era bellissima ed è stata realizzata con un tessuto molto simile a quello del mantello originale. È stata inoltre protetta con un vetro, sin da quando fu esposta”. Quella immagine, ha aggiunto il ricercatore, si è rovinata dopo appena 8 anni di esposizione nonostante fosse protetta da un vetro, mentre il manto di Guadalupe esposto da oltre 116 anni non presenta il minimo segno di deterioramento.

Si potrebbe pensare che la copia si stata fatta con un materiale più scadente, ma anche quando si trattasse solo di questo, continua Orozco, ci sono altri due eventi che non possono essere spiegati razionalmente: il primo risale al 1785 quando un pittore maldestro fece cadere dell’acido nitrico sulla tela senza che la tela subisse il minimo danno: “È impossibile comprendere naturalmente il fatto che l’acido non abbia distrutto la tela; e, inoltre, non ha neanche danneggiato le parti colorate dell’immagine” ha commentato lo studioso.

Il secondo episodio è più recente (1921) ed è successo durante la guerra civile: dentro la basilica è precipitata una bomba che è esplosa a 150 metri dal dipinto, tutto attorno si è distrutto, persino una statua in ferro di Gesù, ma ne il velo ne la vetrina di protezione sono stati scalfiti dall’onda d’urto. Anche in questo caso non ci sono spiegazioni scientifiche per l’estrema resistenza del manto e della sua vetrina.

Luca Scapatello

Scritto da
Luca Scapatello

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera 19 luglio: riposiamoci nella protezione del Signore

La preghiera alle tre Persone Divine per invocare il dono della loro protezione, affinché accresca…

8 ore fa
  • Novene

Novena per chiedere la potente intercessione di San Charbel, preghiera del quinto giorno

Proseguiamo la Novena a San Charbel addentrandoci nel mistero della sua nascita al cielo e…

18 ore fa
  • Santi

Oggi 19 luglio, Santa Macrina: la giovane bellissima che rifiutò il matrimonio per donarsi a Dio

Celebriamo oggi una figura straordinaria di donna e di fede, cresciuta in una famiglia di…

21 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 19 luglio: invochiamo la Trinità

La preghiera alla Trinità per implorare il perdono divino e accendere nei cuori uno zelo…

22 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 19 luglio 2026: la lezione di Gesù sul grano e la zizzania

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulla parabola della zizzania:…

23 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 18 luglio: invochiamo la Madonna in questa notte

La profonda invocazione a Maria di don Tonino Bello da recitare nei momenti di oscurità…

1 giorno fa