Mio Figlio ha distrutto la sua vita a causa del “Sesso”, lo sfogo di una mamma ci porta a profonde riflessioni…

sesso-online-300x225-800x500_c_1726208
Una mamma anziana, disperata, scrive alla redazione di un giornale cattolico e sconvolta denuncia la perversa vita sessuale del proprio figlio. Uomo stimato, con un impiego importante in una istituzione religiosa, cinquant’anni e un matrimonio naufragato con una giovane moglie, a causa delle pratiche sessuali estreme alle quali l’uomo sottoponeva la donna, tra le quali scambi di coppia e rapporti con più persone di entrambi i sessi. Una delle tante storie quotidiane, uno dei tanti amori e dei tanti matrimoni finiti a causa della pornografia e degli incontri sessuali che sempre più spesso vengono organizzati tranquillamente sui social network. Il catalogo dei social-sex è molto vario e intrigante. Si va dalle casalinghe in cerca di nuove esperienze, dalle milf con figli che promettono incontri indimenticabili, ragazzine quindicenni che si offrono per comprarsi il cellulare all’ultima moda e pagarsi le serate, presunte vergini che offrono a prezzi strabilianti una verginità perduta 58 rapporti indietro, coppie annoiate in cerca di nuove emozioni….basta un click. Ed ecco che arriva la falsa vergine che per un “primo rapporto” sfila al ciccione attempato con pancia mille euro, e il ciccione paga l’importo di uno stipendio per il “privilegio” della scelta, senza rendersi conto della truffa, spinto dal desiderio di un’esperienza estrema; la ragazzina che si prostituisce nello stanzino del tuo negozio o nel bagno del centro commerciale ed esce con il cinquantino in tasca come se niente fosse, casalinghe che arrotondano il budget familiare e dell’estetista con incontri hard con perfetti sconosciuti, per non parlare poi degli abusi perpetrati sui minori a volte venduti dagli stessi genitori. Come si definisce tutto questo? Amore? Esperienza sessuale? Progresso? Libertà?……Malattia. Chi entra in questa spirale perde ogni valore, ogni sentimento che viene catalogato sotto le parole: amore, rispetto e famiglia. Può esistere ancora una famiglia dove il padre torna e bacia sua figlia, della stessa e identica età di quella che ha usato dieci minuti prima nel bagno pubblico? Esiste ancora una mamma, angelo del focolare, che prende i figli a scuola e ha ancora addosso la puzza dello sconosciuto che le ha permesso le unghie nuove? E il sacerdote o l’uomo stimato della grande azienda, esempi e pilastri di intere comunità, che si sono accoppiati come animali con persone dello stesso sesso o addirittura con bambini innocenti? Si riesce ancora a passare davanti allo specchio dopo tutto questo? Come si pulisce una sporcizia così?