Elezioni imminenti: novità sul Sito del Ministero

Preghiamo che le prossime elezioni svolgano nel rispetto
Elezioni

Sul Sito del Ministero dell’Interno, si può visionare un video, che parla di una delle novità che, domenica 4 Marzo, troveremo, nell’appropinquarci alle urne elettorali, per le imminenti elezioni.
Tenendo a mente che, andare a votare, esprimere liberamente un proprio parere sull’elezione di questo o di quel politico, è un dovere anche per i buoni cristiani, oltre che un diritto, pensiamo che, dopo questo weekend, potremmo avere il tanto atteso nuovo Governo, Deputati e Senatori che -lo speriamo tutti- vogliano lavorare sodo, per migliorare il Paese e soprattutto le condizioni dei cittadini.

Ciò che, più di ogni altra cosa, ci preme è che le elezioni avvengano in un clima di onestà e rispetto, che faccia realmente presagire un nuovo assestamento sociale.
Nei seggi elettorali, questa volta, troveremo un tagliando antifrode, applicato sulla scheda su cui esprimeremo il voto.
E’ un bollino con un codice alfanumerico, che i Presidenti dei seggi dovranno far annotare, al momento della consegna della scheda all’elettore.

Forse pochi hanno spiegato che, per questo provvedimento, gli elettori che escono dalle cabine, dopo aver votato, non devono inserire la scheda nelle urne, ma consegnarla al Presidente del seggio, che controllerà, di persona, che il codice antifrode apposto corrisponda a quello annotato.
E’ bene che si parli anche di questo, prima che si compiano degli errori (tra gli lettori, come tra coloro che presiedono ai seggi), per cercare di ridurre al minimo l’annullamento delle schede.
Intanto, noi cristiani, possiamo pregare che tutto vada per il meglio e secondo disposizioni divine.
Del resto, è stato lo stesso Papa Francesco, tempo fa, a dire:“la cosa migliore che noi possiamo offrire” ai governanti “è la preghiera”. “È quello che Paolo dice: pregate per il re e per tutti quelli che hanno potere”. “I governanti siano umili e amino il loro popolo. Questa è la condizione”.

“Preghiamo per i governanti, perché ci governino bene. Perché portino la nostra patria, la nostra nazione avanti, e anche il mondo; e ci sia la pace e il bene comune. Questa parola di Dio ci aiuti a partecipare meglio alla vita comune di un popolo: quelli che governano, con il servizio dell’umiltà e con l’amore; i governati, con la partecipazione, e soprattutto con la preghiera”. Buone elezioni a tutti, dunque!

 

Antonella Sanicanti