Si rifiutano di lavorare perchè nel cimitero ci sono troppi simboli cristiani, e quindi hanno incrociato le braccia in segno di protesta. Un gruppo di profughi pachistani, “ospiti e sottolineamo ospiti”, di una cittadina in provincia di Lucca, ha deciso di smettere di lavorare, perchè offesi dalla presenza di troppi simboli religiosi, presenti all’interno del camposanto nel quale erano chiamati a svolgere la loro opera..
Tutti di nazionalità pakistana i migranti coinvolti in questa assurda protesta, Gli stranieri, protagonsiti di questa assurda protesta, dopo essere arrivati e accolti in Italia, sono stati subito impiegati nei lavori di manutenzione del cimitero della frazione del paese ospitante. Il progetto sembrava funzionare a meraviglia ma nessuno aveva fatto i conti con le differenze religiose, che non dovrebbero creare ostacoli, apparentemente, ma non è così. Gli immigrati hanno deciso che i troppi simboli cristiani presenti al camposanto erano una offesa alla loro religione, quindi morale della favola si sono rifiutati di proseguire nei lavori , la soluzione? assegnarli ad altre mansioni. Non è uno scherzo purtroppo ma una realtà, lasciamo a voi il giudizio, ma a noi francamente questo sembra troppo si parla tanto di integrazione, ma sono loro che si devono integrare alle nostre tradizioni e cultura, non viceversa.
L’assessore Maurizio Manzo al loro arrivo aveva dichiarato: “Saranno coinvolti in lavori socialmente utili, in base ad un progetto messo a punto con la Sea“. Ovviamente il progetto pare chiaramente fallito: l’integrazione non è andata a segno. Se dopo un anno questi personaggi protestano contro i nostri simboli religioni, qualcosa evidentemente non è andato per il verso giusto. O forse, e più probabilmente, si sono dimenticati che non vivono più nel loro paese ma in un paese Cristiano dove è normale che ci siano simboli religiosi riguardanti la nostra religione. Se questo li infastidisce possono sempre scegliere di andare in un altro paese magari musulmano così sarà più facile integrarsi per loro..
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