Mi vergogno di confessare i miei peccati come faccio?

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le risposte del sacerdote

Padre mi aiuti perché ho vergogna di andarmi a confessare, commetto peccati gravi e faccio la Comunione lo stesso

Quesito

carissimo padre,
mentre cercavo una risposta alle mie domande, mi è capitata la pagina in cui era scritto che si poteva scrivere a un sacerdote e che avrebbe risposto…era proprio quello di cui avevo bisogno..
le spiego il mio problema, sono una ragazza di 22 anni, e mi vergogno anche solo a scrivere quello che ho fatto..
mi trovo in una situazione di peccato terribile, e sto troppo male perché ho paura che Gesù non mi possa più perdonare, sono disperata e non so cosa fare..la prego mi aiuti..
ho sempre avuto il vizio di guardare siti pornografici, e di praticare la masturbazione…ogni volta poi mi sentivo in colpa da morire e imploravo il perdono di Gesù..ma ogni volta che mi andavo a confessare non ho mai avuto il coraggio di confessare questo peccato..e ho sempre fatto la Comunione. Ora ho rifatto di nuovo questo peccato, ma sto male da morire, sento che devo andare a confessarmi e dire tutto, voglio essere perdonata da Gesù! non posso vivere senza il suo perdono, ma ho troppa vergogna a dirlo al mio sacerdote da cui vado sempre..vorrei sapere se è sbagliato che io vada magari da un altro sacerdote? ho una vergogna immensa di dirlo al mio sacerdote.. ma voglio confessarmi, lo voglio con tutto il cuore!
la prego mi risponda al più presto, mi sento l’anima completamente marcia..non voglio più peccare, me lo ripropongo sempre, ma poi non riesco a frenare l’impulso e dopo anche molti mesi che resisto lo rifaccio! sono mille volte che cado in questo peccato…non voglio più farlo! mi dica come fare!ho tanta paura di andare all’inferno e non vedere mai Gesù!mi vergogno anche a pregare…
all’apparenza sembro una brava ragazza..ma nessuno immagina cosa faccio!vado a messa ogni domenica e faccio sempre la comunione..adesso però sono 5 mesi che non mi confesso…inoltre ho rapporti con il mio ragazzo, che è stato l’unico della mia vita ed è quello con cui mi sposerò tra pochi anni, questo peccato lo confesso sempre al mio sacerdote, ma lui mi da lo stesso l’assoluzione..però non voglio fare neanche più questo! non voglio piu commettere nessun atto impuro!
so che ho scritto tanto e in modo confuso..ma è come sto in questo momento…la prego mi aiuti..ho tanta paura..se muoio prima di andarmi a confessare vado all’inferno? mi risponda al più presto se può..grazie in anticipo padre.


Risposta del sacerdote

Carissima,
1. capisco la vergogna che provi nel confessare determinati peccati.
Ma il Signore ti aspetta.
Non c’è nessuno come Lui che desideri tanto la pace della tua anima
Questa pace la si prova solo quando sentiamo la sua presenza dentro di noi.

2. Non è obbligatorio andare a confessarsi dal proprio parroco. Ci sono tanti confessori in giro, soprattutto nei santuari e nelle chiese dei religiosi.
Vai dal sacerdote che più ti ispira, magari confessati anche alla grata.
San Giuseppe Cafasso (il confessore e direttore spirituale di don Bosco) diceva che per quanto riguarda la scelta del confessore dobbiamo sentirci liberi come l’aria.
Questo santo temeva che per l’imbarazzo che si può provare col proprio parroco o con un altro determinato sacerdote si potesse tacere per vergogna qualche peccato.

3. Certamente le Comunioni che hai fatto non sono state ben fatte.
Astenendoti dalla Confessione dovevi astenerti anche dalla Comunione.
San Paolo dice in maniera categorica che chi mangia o beve indegnamente il corpo e il sangue del Signore, mangia e bene la propria condanna (1 Cor 11,29).
In confessione dirai anche questo.

4. Per essere liberata dalla masturbazione devi liberarti anzitutto dalle visite ai siti pornografici. Sono una droga.
Il tempo che finora dedicavi a quei siti, da oggi dedicalo alla recita del Santo Rosario. Sentirai che pace!
“Dio non entra in un’anima inquinata dal peccato” (Sap 1,4).
Tu stessa avverti che questa sporcizia non può stare insieme con la presenza di Dio.

5. Ma devi anche regolare la vita affettiva col tuo fidanzato.
Non stai costruendo bene il tuo futuro e neanche lui lo costruisce bene.
Dovete aiutarvi l’un l’altro a non consegnarvi a chi non vi appartiene. Quello che fate adesso, puntualmente si potrebbe riproporre domani quando sarete sposati. E sarebbe la fine del vostro matrimonio.
Nessuna virtù si improvvisa.
Le virtù vanno tutte coltivate, soprattutto la purezza degli affetti.

6. Ma diventerà difficile se non impossibile vivere il matrimonio secondo Dio se voi non vi impegnate ad evitare i rapporti sessuali e la contraccezione (che come saprai è in peccato grave).
Come potrete non fare contraccezione se ad essa purtroppo vi state abituando?
Ci vuole ben altro per costruire una vita di coppia che sappia resistere a tutte le avversità della vita.
Ora, dal momento che “se il Signore non costruisce la casa, invano vi si affatica il costruttore” (Sal 127,1), anche voi due mettete il Signore come architetto e costruttore della vostra vita di coppia. La renderà bella, sempre affascinante e duratura.

Ti assicuro il mio ricordo nella preghiera e ti benedico.
Padre Angelo

http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=1365