Messina Denaro: il caso della Messa in suffragio del boss poi annullata

L’Italia cerca di chiudere una delle pagine più brutte della sua storia recente legata a Messina Denaro, ma accade qualcosa che suscita non poche reazioni. 

Sarà ovviamente impossibile dimenticare le tante vittime innocenti uccise per sua mano e per suo volere. Ciò che è accaduto in una chiesa della provincia di Napoli, lascia tutti molto perplessi.

Messa Matteo Messina Denaro
l boss Messina Denaro -photo web source

Una Messa in ricordo dello stesso Messina Denaro. Questo è ciò che era stato annunciato sulla pagina Facebook della parrocchia. Poi tutto è cambiato.

Una Messa per il boss?

Una vicenda incredibile se proprio lo vogliamo dire. Un assassino, nonché uno dei boss di mafia più cruenti dell’ultima storia recente, è morto. Stiamo parlando di Matteo Messina Denaro, il boss dei boss, catturato lo scorso 16 gennaio e morto qualche giorno per tumore al colon.

Ma cosa è accaduto in una parrocchia in provincia di Napoli, per la precisione a Licignano di Napoli?

Il parroco aveva organizzato una celebrazione proprio in suffragio di Messina Denaro e, il tutto, era stato anche annunciato sui social. Ma “l’evento” (se così lo si può definire) non è certo passato inosservato tanto che, immediatamente, si è sollevata l’indignazione dei fedeli. “Oggi 27.09.2023 ore 19.00 sarà celebrata la S. Messa per Matteo Messina Denaro” – questo è il messaggio che è comparso sulla pagina Facebook della parrocchia “Maria SS. Annunziata” di Licignano.

Immediata è stata la reazione dei fedeli per ciò che stava avvenendo nella casa di Dio. La Chiesa ha negato i funerali religiosi e qualsiasi forma di benedizione ai boss di mafia e, di certo, non era necessaria né opportuna la celebrazione di una Santa Messa.

Matteo Messina Denaro messa
Messaggi, per la Messa a Messina Denaro, comparsi sulla pagina Fb della parrocchia di Licignano – photo web source

Una situazione incresciosa denunciata dai fedeli

Tutti si sono mobilitati per chiedere al parroco, don Tommaso, il perché di questa scelta. Ed ecco che, un’ora dopo, un altro messaggio è comparso sulla pagina Facebook sempre della stessa parrocchia: “La messa a suffragio, per prudenza pastorale, è annullata”. Un dietrofront, sì, ma che non è di certo, passato inosservato alla Diocesi di Acerra, della quale la parrocchia fa parte.

Dal canto suo, don Tommaso si è giustificato affermando: “È stato un fedele a chiedermi di celebrare una messa in suffragio di Matteo Messina Denaro, gliel’avevo segnata, ma l’abbiamo annullata per prudenza pastorale”, dichiarando anche di non esser stato lui a pubblicizzare il tutto su Facebook ma un suo collaboratore.

La diocesi di Acerra ha preso le distanze da tutto e “dall’incresciosa e autonoma iniziativa della Parrocchia Maria Annunziata di Licignano in Casalnuovo di Napoli, lanciata sui social, di celebrare una messa in suffragio di Matteo Messina Denaro”.

Le suore che volevano pregare per il boss – photo: corriere.it

Tre suore volevano pregare per il boss

Ma non solo. Anche alcune suore, tre per la precisione, si sono recate per pregare per il boss all’ospedale “San Salvatore” de L’Aquila dove la sua salma stava per esser sottoposta ad autopsia, . “Giusto negare il funerale religioso, ma ogni anima ha diritto a essere salvata” – è stata la loro spiegazione. La Polizia, però, non le ha fatte entrare.

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