Una benedizione ed un messaggio di pace, per tutto il mondo, affinchè tacciano le armi: questo è stato il monito di Papa Leone, nella sua prima Messa di Pasqua da quando ha iniziato il suo Pontificato.

Una richiesta ed un vero e proprio grido perchè arrivi a tutti i capi del mondo e in ogni angolo della terra, nel giorno del trionfo di Gesù sulla morte con la sua Resurrezione: “Tacciano le armi e cambino i cuori”.
Un messaggio attento, una vera e propria preghiera a Dio Padre nel giorno di Pasqua. Vediamo cosa ha detto il Santo Padre.
Papa Leone: il suo messaggio di pace per la Pasqua
Dalla loggia della Basilica di San Pietro, davanti ad una piazza gremita di fedeli, Papa Leone XIV si è affacciato per la prima volta, in concomitanza con il suo primo messaggio “Urbi et Orbi” di Pasqua. Dopo il suo primo Natale, oggi Prevost ha festeggiato e celebrato la sua prima Pasqua da Pontefice. Un messaggio accorato il suo, forte, diretto verso tutti colo che, anche in questo santo giorno della Resurrezione di Gesù dai morti e della sua vittoria sul peccato, continuano a combattere e non fanno tacere le armi.
Un messaggio diretto ai cuori di ciascuno di noi, ma soprattutto di coloro che combattono ed incitano, ancora, alla prosecuzione di tutte le guerre sparse per il mondo, ad iniziare da quella che sta colpendo la Terra Santa: “Chi ha in mano armi le deponga! Chi ha il potere di scatenare guerre, scelga la pace! Non una pace perseguita con la forza, ma con il dialogo! Non con la volontà di dominare l’altro, ma di incontrarlo!” – ha dichiarato il Papa.
Non alza il tono della voce, non urla, ma il suo messaggio è chiaro e preciso: non vuole che si siano solo accordi o atti o parole, ma qualcosa di concreto perchè la pace si possa attuare pienamente e in maniera definitiva: “La pace che Gesù ci consegna non è quella che si limita a fare tacere delle armi, ma quella che tocca e cambia il cuore di ciascuno di noi! Convertiamoci alla pace di Cristo! Facciamo udire il grido di pace che sgorga dal cuore!”.

La veglia di preghiera per la pace sabato 11 ottobre
Proprio per accompagnarci ancora di più al concetto di pace, Leone XIV ha indetto una veglia per richiedere il dono della pace, per sabato 11 aprile, vigilia della Festa della Divina Misericordia. Invita tutti, ma proprio tutti, ad unirsi a questo momento di pace che fa seguito a quello già avvenuto l’11 ottobre 2025 quando lo stesso Leone si era riunito in Piazza San Pietro per un’orazione e un momento di raccoglimento per la pace.
“Ci stiamo abituando alla violenza, ci rassegniamo ad essa e diventiamo indifferenti. Indifferenti alla morte di migliaia di persone. Indifferenti alle ricadute di odio e divisione che i conflitti seminano. Indifferenti alle conseguenze economiche e sociali che essi producono e che pure tutti avvertiamo […] In questo giorno di festa, abbandoniamo ogni volontà di contesa, di dominio e di potere, e imploriamo il Signore che doni la sua pace al mondo funestato dalle guerre e segnato dall’odio e dall’indifferenza che ci fanno sentire impotenti di fronte al male” – ha concluso il Pontefice.







