“Siete il futuro dell’umanità. Vivete la cultura dell’inclusione”.
Il santo padre li incoraggia con un suo videomessaggio.
“Siate coloro che accolgono, vivete la cultura dell’inclusione e non dello scarto”: con queste parole, papa Francesco ha esordito nel suo videomessaggio indirizzato alla Federazione Internazionale FE Y ALEGRIA, dopo l’udienza in Vaticano del 17 giugno. “Nella vostra organizzazione, non ci siano ruoli primari o secondari: tutti siete importanti e valete” – ha detto il santo padre.
FE Y ALEGRIA è un movimento di educazione popolare integrale e di promozione sociale che si impegna per lo sviluppo culturale di uomini e donne specie nelle aree più emarginate del mondo, proponendo l’educazione come centro per far crescere le persone.
“Il futuro della società è, anche, nelle vostre mani. O voi lo portate avanti, o il futuro è finito. Voi siete il futuro, ma siete anche il presente e dovete sempre portare avanti le cose con entusiasmo, con quella capacità di includere che solo i giovani hanno. E questo non riguarda solo voi, ma l’intera umanità” – ha detto Francesco.
“Tanti sono i bambini esclusi e per loro non c’è istruzione. Anche gli anziani sono messi da parte perché, ormai, non producono più. Tutto ciò che non serve allo sviluppo e alla corsa della società, viene messo da parte. Ma siamo proprio sicuri che tutte queste persone siano davvero inutili? Anche nel vostro gruppo, c’è qualcuno inutile? No, nessuno lo è, in ogni categoria, in ogni gruppo, in ogni movimento, in ogni parte del mondo. Nessuno è inutile e nessuno va messo da parte” – ha continuato, nel suo videomessaggio, papa Francesco.
In conclusione al videomessaggio, papa Francesco esorta tutti i membri di Fe Y Alegra a guardare avanti “con gli occhi della mistica dell’inclusione, perché ci sia sempre una possibilità di essere attivi per ognuno di noi”.
ROSALIA GIGLIANO
Fonte: vaticannews.va
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