La Regina della Pace è in mezzo a noi e a Medjugorje si esprime ogni giorno, tramite i suoi fedeli veggenti. I messaggi di Maria sono portatori di pace e serenità, per coloro che desiderano convertirsi e credere al Vangelo, nella speranza di migliorare il loro percorso di vita spirituale, dunque umano; nella volontà di rendersi più vicini e servizievoli, verso i fratelli e, soprattutto, i familiari.
Il messaggio mariano cambia, inevitabilmente, le nostre vite e ci pone in un atteggiamento diverso, nei confronti del Figlio Gesù Cristo e del suo sacrificio sulla croce, proprio come Maria Vergine vuole farci intendere con le sue materne ed amorevoli parole.
Ecco, dunque, il Messaggio del 25 dicembre 2014, affidato alla veggente Marjia:
“Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi, perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.
Tutto così diventa più limpido e la voce di Maria (attraverso quella dei veggenti) risuona, fino a sera e oltre, nelle nostre orecchie, perché ci rende consapevoli di aver partecipato, e di continuare a partecipare, al progetto che l’Altissimo riserva ad ognuno di noi, nella sua volontà di volerci salvare e di riportarci alla dimensione di suoi figli, degni del regno promesso, che, già su questa terra, deve essere annunciato e presentato nel migliore dei modi.
Sicuri, anche delle promesse della Madre nostra celeste e della presenza, in mezzo a noi, di suo Figlio e nostro fratello Gesù Cristo, non dimentichiamo di testimoniare ai fratelli la grazia ricevuta, come accadde con Pietro, Giacomo e Giovanni che, sul Tabor, assistettero, prima degli altri alla trasfigurazione di Gesù, annuncio di risurrezione.
Antonella Sanicanti
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