Medjugorje – Saverio Gaeta: “Maria obbedisce, perché ci stupiamo?” – Video

Perché ancora tante domande sui messaggi di Medjugorje?

Il noto giornalista e scrittore Saverio Gaeta ci dà un’eloquente risposta

“Le commissioni servono per disegnare il cavallo ma poi ne esce fuori un cammello”

Assisi 2018 – XII Congresso Apostoli della Divina Misericordia con Maria Regina della Pace

Come ogni anno, dal 2006, accompagnati dai vescovi mons. Sigalini e mons. D’Ercole, gli Apostoli della Divina Misericordia con Maria Regina della Pace, si radunano per un incontro Nazionale.  Sono molti i relatori che portano i loro contributi e le loro Testimonianze alla vasta platea. Tra questi possiamo citare, come esempio Don Renzo Lavatori, Don Primo Martinuzzi, Diego Manetti, Saverio Gaeta. Quello che vogliamo proporvi è proprio un estratto dell’intervento tenuto da Saverio Gaeta sul tema delle apparizioni.

Il noto giornalista e vaticanista, ha affrontato la questione partendo dall’analisi di un noto canto mariano: Santa Maria del Cammino. Il concetto su cui ruota la parte conclusiva del discorso è proprio legato richiesta che noi facciamo in questo inno.

Vieni o Madre in mezzo a noi vieni Maria quaggiù. Una frase pronunciata miliardi di volte da quando questo canto è in uso. La domanda che ci pone Gaeta è diretta e ficcante: Ma se noi la chiamiamo chiedendole di scendere in mezzo a noi e Lei ci ascolta e viene perché non ci crediamo? Perché dubitiamo?

Da qui parte un interessantissimo excursus sulle apparizioni mariane. Vengono messe a paragone quelle di Medjugorje con quelle recentemente approvate di San Nicolas in Argentina. Entrambe ancora in atto, entrambe ricche di messaggi. La curiosità è che di quella Argentine poco si parla. Ciò, nonostante il numero di messaggi lasciati al veggente sia di gran lunga superiore a quelli lasciati a Mirjana e Marija a Medjugorje.

Quindi, se la fede ci porta a chiamare la nostra mamma celeste, sperando, ed ottenendo in milioni di casi, il suo aiuto perché dubitare della sua presenza in mezzo reale e costante?

medjugorje saverio gaeta

Chi è Saverio Gaeta

Saverio Gaeta nasce a Napoli il 13 dicembre 1958. Laureato in Scienze della comunicazione sociale. Inizia l’attività di giornalista all’età di 20 anni nel settimanale cattolico napoletano Nuova Stagione, ha quindi collaborato con i card. Corrado Ursi, prima, e card. Michele Giordano, poi, nell’Ufficio stampa dell’Arcivescovado partenopeo.

Docente di Teoria e tecnica del giornalismo e di Stampa presso la Facoltà di Scienze della comunicazione sociale dell’Università pontificia salesiana di Roma. Della sua firma si sono avvalse numerose testate da Il Mattino, all’Osservatore Romano, ad Avvenire. Dal mensile Jesus a Famiglia Cristiana. Ed ancora Rai, Mediaset e Radio Vaticana. Circa settanta le sue pubblicazioni.

Chi sono gli Apostoli della Divina Misericordia con Maria Regina della Pace

Gli Apostoli della Divina Misericordia con Maria Regina della Pace nascono nel 2005 dopo una serie di ispirazioni e meditazioni su alcuni fatti. Due in particolare avvenuti il 2 di Aprile. A Roma, quel giorno, il Santo Padre Papa Giovanni Paolo II rendeva l’anima a Dio. A Medjugorje sempre quel giorno, Miriana riceveva questo messaggio:

In questo momento, vi chiedo di rinnovare la Chiesa. Mirjana ha capito che si trattava di un colloquio, e ha risposto: Questo è troppo difficile per me. Posso io fare questo ? Possiamo noi fare questo?.
La Madonna risponde: Figli miei, io sarò con voi ! Apostoli miei, io sarò con voi e vi aiuterò ! Rinnovate prima voi stessi e le vostre famiglie, e vi sarà più facile. Mirijana dice: Stai con noi, Madre !

Da qui, l’iniziatore del movimento padre Francesco insieme ad alcuni collaboratori ha dato vita ad un cammino di evangelizzazione basato proprio sulla Misericordia. Un movimento che sta crescendo sempre di più con lo scopo di portare in diverse parti del mondo la parola del vangelo e soprattutto le opere di Misericordia. Ad oggi sono oltre 350 i bambini che trovano accoglienza in vari centri situati in Etiopia, in Camerun in Brasile. Ma non sono solo questi il frutto di questo cammino (cfr. Apostoli della Divina Misericordia)