Medjugorje: “Il digiuno è la via verso la pace”

Molte volte sentiamo dire dai veggenti di Medjugorje che la Madonna invita i fedeli a pregare e a digiunare affinché la via verso la pace e di conseguenza verso il paradiso sia più agevole. Il digiuno può essere visto come una pratica difficile da applicare e anche a Medjugorje alcuni fedeli hanno accolto la richiesta con qualche perplessità. A raccontarlo è stato padre Slavko che in un’intervista ha spiegato la reazione dei fedeli alla richiesta della Madonna di raddoppiare i giorni di digiuno.

Il sacerdote fa capire come tutti rimasero perplessi da quella richiesta visto che già c’era un minimo di malcontento per le modalità precedenti di preghiera e digiuno: “Quando lvan giunse in parrocchia e ci diede questo messaggio della Madonna, ci trovammo in grande difficoltà perché già prima di quel 14 agosto la gente diceva che a Medjugorje si stava esagerando con la preghiera e il digiuno. Ed ora – immaginatevi un po’ – la Madonna chiedeva un giorno di digiuno in più e tutte e tre le parti del rosario! Noi frati non sapevamo che fare, come dirlo alla gente, poiché ritenevamo, in partenza, che si sarebbe lamentata ancora di più. Ci preparammo e dicemmo: ‘Bene, se crediamo alle apparizioni della Madonna dobbiamo dare questo messaggio e chi lo segue, lo segue.” Ammetto, però, che eravamo veramente scoraggiati. Ritengo che la Madonna sia stata molto coraggiosa a chiedere di digiunare due volte la settimana’”.

Per i sacerdoti ed i veggenti non vi era fatica nel digiuno, anche perché la Madonna non chiede di non mangiare totalmente ma di limitarsi a pane e acqua. Padre Slavko spiega tutto questo e aggiunge che non c’è nessun obbligo di digiuno per i fedeli che sono malati o infermi e nemmeno per i bambini, ciò non toglie che se questi vogliono partecipare sono liberissimi di farlo. La pratica del digiuno perviene dalla popolazione ebraica e dal Vecchio Testamento, in questo si leggono numerosi inviti al digiuno. Anche nel Nuovo Testamento si parla di digiuno, a richiederlo è lo stesso Gesù e come buon esempio è il primo ad ottemperare a questa richiesta. Sicuramente anche la Madonna partecipava ai digiuni, sin da prima della nascita di Gesù e come da tradizione ebraica digiunava i lunedì ed i giovedì.

Questo serve sia a livello fisico che psicologico. Nel primo caso non c’è bisogno di spiegare ulteriormente, il digiuno purifica il nostro organismo, mentre per comprendere in che modo questo ci aiuti anche da un punto di vista psicologico ci affidiamo alle parole di padre Slavko che per spiegarlo parte da una disamina della società occidentale: “Nel mondo occidentale la gente non ha solo ciò di cui ha bisogno, ma addirittura di più. Con questo eccesso corriamo il pericolo di soffocare la nostra anima e la nostra vita psichica. Soffocando la nostra vita spirituale diventiamo ciechi e ingordi rispetto a ciò che abbiamo, per cui si ha la sensazione di aver bisogno di un numero sempre crescente di cose. Non vedendo ciò che abbiamo, e, volendo sempre di più, nella nostra anima sorgono dei conflitti: non vediamo più l’essenziale ma solo ciò che non abbiamo. Quando si vive in uno stato del genere si perde l’energia dello Spirito”.

Quindi per spiegare meglio il suo concetto aggiunge: “Se abbiamo tutto,(o peggio anche in eccesso), non impariamo ciò che è invece molto importante per la nostra vita: ad aspettare, ad essere pazienti con gli altri e con le cose materiali. Questo è un grosso pericolo soprattutto per i giovani che sono abituati ad avere subito tutto ciò che vogliono. L’unica cosa che devono fare a casa è mettere in funzione un elettrodomestico per avere da mangiare e da bere, tutto. Rischiano così di non riuscire a vivere con le cose senza toccarle. In questo modo si diventa facilmente egocentrici: ‘Ho bisogno di tutto. Sono proprietario’. Quando poi escono allo scoperto nella vita, nella famiglia, nel lavoro, ed incontrano delle difficoltà, non hanno più la forza di superarle”.