La Madonna a Medjugorje nel suo messaggio scelto per oggi, ci ricorda le 3 coordinate fondamentali per la nostra vita spirituale.
Tre armi efficaci e indispensabili per al nostra vita spirituale, che ci sostengono nella lotta, e l’ordine con cui Lei ce la raccomanda non è casuale.
Questo tempo, che dura dal 24 giugno 1981, è caratterizzato da un avvenimento che è unico nella storia dell’umanità, la presenza della Madonna in mezzo a noi, a Medjugorje.
“Cari figli! In questo tempo vi invito alla preghiera, al digiuno ed alla rinuncia affinché possiate essere più forti nella fede. Questo è tempo di risveglio e di rinascita. Come la natura che si dona anche voi figlioli, riflettete su quanto avete ricevuto. Siate portatori gioiosi della pace e dell’amore per star bene sulla terra. Anelate al Cielo perché nel Cielo non c’è né tristezza né odio. Perciò, figlioli, decidetevi di nuovo per la conversione e la santità regni nella vostra vita. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.
La Madonna ci dà in sequenza tre indicazioni ben precise su tre armi efficaci e indispensabili per il nostro cammino spirituale, e sono: preghiera, digiuno, rinuncia. E l’ordine non è casuale: la preghiera ci dà il sostegno necessario per digiunare, perché attraverso di essa, ce la dà Gesù. Infatti una tra le principali figure spirituali di riferimento di Medjugorje, padre Slavko Barbaric, insisteva molto sull’importanza di digiunare, ma con Gesù. Senza di Lui sarebbe solo uno sforzo da parte nostra che durerebbe poco e non porterebbe alcun frutto.
Poi con l’aiuto della preghiera e del digiuno ci prepariamo alla rinuncia, a togliere qualcosa per fare spazio a Gesù, così stringiamo una relazione più forte col Signore, che poco a poco cresce in noi, e così la nostra fede in Lui. Da qui, parte il risveglio spirituale: dal nostro cuore.
La Madonna ci chiama a un rinnovamento della nostra adesione a Cristo “decidetevi di nuovo per la conversione”. Attraverso questi tre strumenti, allora cresce la pace e l’amore in noi, di cui diventiamo portatori verso ggli altri, e ciò ci permette di vivere bene già qui, adesso, in questo vita. E di coltivare il desiderio del Cielo, che è tutto ciò che di più meraviglioso e speciale possiamo immaginare. Come dice la Madonna: “nel Cielo non c’è né tristezza né odio”.
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