Medjugorje, Messaggio della Madonna del 18 marzo 2026 a Mirjana: “Credete a mio Figlio”

È arrivato da Medjugorje l’atteso messaggio annuale del 18 marzo affidato dalla Regina della Pace alla veggente Mirjana Dragicevic per il mondo intero.

Madonna di Medjugorje veggente MirjanaC’era una grande attesa a Medjugorje, dove migliaia di pellegrini giunti da tutto il mondo, tra cui moltissimi italiani, si sono radunati in preghiera già dalle prime ore del mattino. Ai piedi della Collina delle Apparizioni, i fedeli hanno atteso con raccoglimento nella preghiera, il momento dell’apparizione della Madonna a Mirjana, che come ogni 18 marzo avviene nella sua casa a Bijakovići.

Sebbene il 18 marzo coincida con il compleanno della veggente Mirjana Dragićević, la Madonna ha chiarito che non è questa la ragione della scelta: il vero motivo sarà svelato solo quando si compiranno i segreti di Medjugorje.

Era il 25 dicembre 1982 quando la Vergine, consegnandole il decimo segreto, annunciò la fine delle apparizioni quotidiane a Mirjana, promettendole però di incontrarla ogni 18 marzo per il resto della sua vita.

Successivamente, dal 2 agosto 1987, sono iniziate le apparizioni straordinarie del 2 di ogni mese, nate con una missione specifica: la preghiera per i lontani, che la Madre chiama con tenerezza “coloro che non hanno ancora conosciuto l’amore di Dio”.

Questo appuntamento mensile di grazia si è protratto per oltre trent’anni, concludendosi ufficialmente il 2 marzo 2020.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 18 marzo 2026 a Mirjana:

“Cari figli, non dimenticate mai quanto è grande l’amore di Dio. Per mezzo di questo amore anch’io sono con voi. Non dimenticate quanto è grande la Sua misericordia. Attraverso questa misericordia io vi indico la via verso la felicità veritiera e la pace perfetta. È la via a mio Figlio. Perciò, figli miei, con totale fiducia abbandonatevi a mio Figlio e non abbiate paura. Non temete il futuro perché esso appartiene completamente alla volontà di mio Figlio. Perciò, figli miei, rinunciate a tutto ciò che vi allontana da mio Figlio: felicità falsa, speranza falsa, splendore falso. Credete a mio Figlio. Parlategli dei vostri dolori, sofferenze, desideri e speranze. Sentirete il Suo amore e la Sua benedizione. Vi ringrazio!”
“Con approvazione ecclesiastica”