Medjugorje: la Madonna spiega come, quando e perché pregare il rosario

Si potrebbe pensare che la preghiera spontanea sia la migliore, quella più efficace, ma vi sarete accorti che delle volte questa modalità di recitazione non corrisponde ad un beneficio dell’anima, questo perché esiste un modo corretto di pregare ed è per questo che la Madonna di Medjugorje invita i fedeli a farlo con in mano il Sacro Rosario e seguendo dei precisi dettami che essa stessa ha consegnato nei messaggi ai veggenti.

Qual è quindi il modo corretto di pregare? Innanzi tutto è bene passare del tempo a meditare sul mistero di Cristo e sulle intenzioni. Dopo aver riflettuto a fondo sulla questione, cominciate a recitare il ‘Padre Nostro’ molto lentamente e riflettete sulle sue parole, ripetetelo per cinque volte, dopo di che potete contemplare i misteri di Cristo recitando il rosario. Sulle modalità della preghiera la Beata Vergine si sofferma molto a spiegare che è necessario pregare con il cuore:

“Molti in qualche modo si perdono perché non partecipano attivamente. Pregherete così: “Prima dei cinque padre nostro mediterete sul mistero che si contempla, sull’intenzione per cui si prega, e poi intonerete un canto…è necessario che preghiate con il cuore”. Per la Madonna, quindi, il canto esprime una profonda connessione con Dio, come se in quelle parole intonate tutto il nostro corpo partecipi attivamente alla preghiera: “Alcuni di voi pensano che sia meglio pregare silenziosamente ma, in questo caso, mentre il cuore prega, il corpo smette di avere il suo sentire: e allora si prega solo come lo spirito tollera. Molti di voi quando il cuore è inquieto pregano sempre silenziosamente, mentre quando sono nella pace pregano ad alta voce con grande amore. Perciò voglio che preghiate ad alta voce tutti, giacche alcuni di voi a stento pronunciano le parole. Pregate con amore poiché questo è necessario sia a me che a voi”.

Per pregare con il cuore è condizione necessaria che questo sia libero da inquietudini, da pesi che lo ingombrano, per tanto è obbligatorio che prima di cominciare la preghiera voi vi siate liberati di quelle inquietudini e siate disposti positivamente. La Madonna spiega in un messaggio consegnato ad un gruppo di preghiera il 4 marzo del 1985 che anche i piccoli fastidi se uniti tra loro possono costituire un grosso problema e rovinare la preghiera e che, dunque, prima di tutto bisogna sgombrare la mente.

La Madre Celeste ha anche condiviso con i fedeli i momenti ideali per recitare il rosario: se è importante farlo in parrocchia, magari in un gruppo di preghiera, lo è ancor di più, anzi è di maggiore impatto per la vostra fede, che lo facciate ogni giorno prima di andare a letto di modo che possiate rimanere in grazia di Dio anche durante la notte ed al vostro risveglio. Durante un gruppo di preghiera la Madonna disse: “Figli Cari! Forse vi sembrerà strano che io ora intervenga per interrompere il vostro rosario, quando voi avere appena finito di pregare il terzo mistero doloroso. Ma desidero farvi una proposta. Poiché molti di voi alla sera non pregano, fate così: la rimanente parte del rosario pregatela a casa prima di andare a letto. Lo stesso ardore che avere ora cercate di conservarlo anche nella preghiera che farete prima di addormentarvi. Provate, e sarete nella gioia”.

Sicuramente vi sarete chiesti per quale motivo è così importante pregare il rosario ed è per questo che la Regina della Pace ne ha spiegato l’importanza in diversi messaggi: “Cari figli, oggi vi invito a cominciare a dire il rosario con fede viva, così io potrò aiutarvi. Voi, cari figli, desiderate ricevere grazie, ma non pregate, io non vi posso aiutare dato che voi non desiderate muovervi. Cari figli, vi invito a pregare il rosario; Il rosario sia per voi un impegno da eseguire con gioia, così comprenderete perché sono da così tanto tempo con voi: desidero insegnarvi a pregare”. Il rosario quindi è lo strumento attraverso cui tutti i fedeli possono entrare in contatto con la Madonna e ricevere grazie, ma anche lo strumento attraverso il quale possono imparare a pregare correttamente.