Medjugorje:” La Madonna mi ha ridato la mia famiglia”.

 
12096103_803997016380376_5222643245063518696_n

Vogliamo proporvi la testimonianza di Paolo per cercare di  ridare speranza e vigore a tutti quelli che in questo momento stanno vivendo il dramma della separazione o della difficoltà nel vivere il  sacramento del matrimonio. Oggi sono sempre di più le coppie in crisi la famiglia è minata dall’interno e soprattutto dall’esterno,  ormai i nostri legislatori invece di fare leggi che favoriscano lo sviluppo  della famiglia la sua crescita e il suo proliferarsi, attraverso leggi inique e tendenziose cercano di distruggerla in maniera subdola. Ma tutto questo non ci deve meravigliare visto che già nel lontano 1982 la Madonna a Medjugorje aveva detto di pregare per le famiglie perchè satana sciolto dalle sue catene voleva colpire duramente la famiglia, poi che distruggendola avrebbe distrutto la prima cellula la più importante, quella che regge e sostiene l’intera società.  Infatti se la famiglia è malata la società è malata e oggi più che mai vediamo come questa realtà sia attuale.

Paolo è un uomo come tanti altri, un bravo ragazzo che arriva a coronare il suo sogno d’amore sposandosi in chiesa realizzando il suo progetto santo quello di formare una famiglia. La  vita della coppia scorre in modo normale poi arriva la gioia della paternità attesa con gioia, la nascita di un figlio è un momento che segna per sempre la tua esistenza, il realizzarsi pienamente di quel progetto d’amore.

Ma non è tutto oro quello che brilla il lavoro lo porta ad allontanarsi dalla famiglia, iniziano le nuove amicizie anche quelle femminili , così un po la lontananza un po l’avvenenza di alcune ragazze molto spigliate , mettiamoci l’amicizia complice che si crea in alcuni ambiti di lavoro, Paolo cade nella trappola e si innamora di una sua collaboratrice bella, avvenente, procace, la seduzione e il male vengono sempre infiocchettati e si travestono come un bene, per farci cadere in tentazione.  Così iniziano le discordie in famiglia,  le bugie, le fughe sempre più frequenti finche Paolo abbandona la sua famiglia e si dedica al suo nuovo amore, stregato da questa nuova avventura dimentica tutto e tutti e tradisce anche le promesse di fedeltà e di amore eterno, fatte il giorno del suo matrimonio.

L’unico legame che lo tiene un po unito alla famiglia è il suo amore per il figlio , e così la coppia non interrompe del tutto i contatti,  proprio per non compromettere  il rapporto tra padre e figlio. Questa storia dura circa 4 anni , immaginate le sofferenze e le ferite causate da questa situazione. Poi un giorno Paolo d’improvviso si risveglia dal torpore dal quale era caduto e si rende conto di quello che aveva combinato, e inizia un percorso di fede che lo porta a comprendere tutto il male che aveva causato, e le sofferenze procurate alle persone più care che avesse , diventa un uomo di preghiera e nel frattempo si ripropone di vivere in castità e di cercare di riparare al male fatto , con il bene. Decide di andare a Medjugorje per pregare la Madonna di aiutarlo a ritrovare la sua fede e il suo matrimonio, perchè oggi più che mai sente che il suo vero amore è quello della moglie e sente di amarla in maniera profonda, ma anche se in lui si fa forte la paura di averla persa per sempre. Arriva a Medjugorje pieno di speranze  e di aspettative che sono state ampiamente ripagate, la sua preghiera si fa più intensa quando sale alla collina si inginocchia davanti alla statua della Madonna ed inizia a piangere, ma le sue non sono lacrime di dolore ma di gioia di liberazione e di pentimento. Prega intensamente e chiede alla Vergine Maria di aiutarlo a ritrovare il suo matrimonio e la sua famiglia. Medjugorje lo trasforma e lo sconvolge è così dopo pochi mesi decide di tornarci questa volta decide di portarci sua madre, prenota  il viaggio nel frattempo continua il processo di conversione in atto in lui, fatto di preghiere di digiuni e anche e soprattutto di castità assoluta . Però Tre giorni prima della partenza la mamma si ammala ed è suo malgrado impossibilitata alla partenza , Marco non sa con chi sostituirla così chiama la moglie e visto che il viaggio era pagato le propone di andare con lui a Medjugorje per vivere semplicemente una esperienza di fede e che dietro questa richiesta non c’era alcuna pretesa o altra intenzione. Inaspettatamente la moglie accetta , siccome aveva prenotato una camera doppia i due condividono la stanza come un  fratello e  una sorella. Il pellegrinaggio è intenso e ricco di preghiera, una mattina decidono di salire insieme sulla collina della apparizioni l’emozione è tanta e Paolo si inginocchia di nuovo davanti alla statua bianca della Madonna ed inizia a pregare in maniera intensa e  le lacrime solcano il suo viso e sgorgano in maniera copiosa tanto che inizia a singhiozzare e non riesce a fermarsi. la moglie comprende che sta pregando per il loro matrimonio e gli dice apertamente di non pregare per questa intenzione che era inutile, perchè lei era troppo ferita e non l’avrebbe mai perdonato.  Il pellegrinaggio termina rientrano insieme ma poi le loro strade si dividono anche se i rapporti sono meno tesi e più cordiali, Marco rispetta le decisioni della moglie e non insiste in alcun altro modo . Passano 4 lunghi mesi fatti di preghiere e di silenzio, all’improvviso una sera il telefono di Paolo squilla, è la moglie che gli dice se volevano vedersi per andare a mangiare una pizza insieme, ma proprio quella sera lui è impegnato nelle sue attività di aiuto e sostegno ai poveri e a malincuore deve dire di no,  ma propone un altro giorno, con la paura che lei non accettasse e invece lei dice si. Si rivedono e lei gli comunica che è innamorata ancora di lui e che vuole con le dovute attenzioni e cautele ricominciare a frequentarsi. Beh morale della favola i due si innamorano di nuovo pazzamente, decidono di ritornare insieme consacrando il loro matrimonio alla Madonna e oggi sono una coppia felice, Paolo oggi quella di promessa di fedeltà fatta intende mantenerla anche a costo della vita stessa, Il Miracolo è avvenuto ma l’impegno è la preghiera non devono mai mancare il resto lo fa il Signore . Questa storia ci insegna che c’è sempre una speranza e nonostante le nostre povertà le nostre debolezze Dio ci ama e interviene nella storia di ciascuno di noi portando le sue Benedizioni. Questo rappresenta un invito anche a tutte le coppie in difficoltà rifugiatevi nella preghiera e amate  anche chi vi fa soffrire,  non perdete mai la speranza infatti come dice San Paolo il cristiano è chiamato a sperare contro ogni speranza.

Aggiungiamo la preghiera per l’unità della famiglia che va recitata spesso sia come ringraziamento ma anche come aiuto e sostegno nei momenti di difficoltà che immancabilmente si rendono presenti nella vita di coppia.

O Signore, tu sai tutto di me e della mia famiglia. 

Tu non hai bisogno di tante parole perchè vedi lo smarrimento, la confusione,
la paura e la difficoltà di relazionarmi positivamente con (mio marito/mia moglie).
Tu sai quanto questa situazione mi faccia soffrire.
Tu conosci anche le cause nascoste di tutto ciò,
quei motivi che io non riesco a comprendere completamente.
Proprio per questo motivo sperimento tutta la mia impotenza,
la mia incapacità di risolvere da sol(a/o) ciò che mi supera ed ho bisogno del tuo aiuto.
Spesso sono portato a pensare che sia colpa di (mio marito/mia moglie), 
della nostra famiglia di origine, del lavoro, dei figli,
ma mi rendo conto che la colpa non sta tutta da una parte
e che anch’io ho le mie responsabilità.
O Padre, nel nome di Gesù e per intercessione di Maria,
dona a me e alla mia famiglia il tuo Spirito che comunichi a tutti
la luce per perseguire la verità, forza per superare le difficoltà,
amore per vincere ogni egoismo, tentazione e divisione.
Sostenut(a/o) dal tuo Santo Spirito io desidero esprimere la mia volontà 

di rimanere fedele a mio (marito/moglie),  
così come ho manifestato davanti a te e alla chiesa in occasione del mio matrimonio.
Rinnovo la mia volontà di saper attendere pazientemente che questa situazione possa,
con il tuo aiuto, evolvere positivamente, offrendoti quotidianamente 

le mie sofferenze e tribolazioni per la santificazione mia e dei miei cari.
Desidero dedicare più tempo a te e rimanere disponibile 

al perdono incondizionato nei confronti di (mio marito/mia moglie), 

perchè entrambi possiamo beneficare della grazia di una piena riconciliazione 

e di una rinnovata comunione con te e fra di noi 

per la tua gloria e il bene della nostra famiglia. 

Amen.

 

Signore, sii presente nella nostra casa e in ogni famiglia.

 Aiuta e conforta tutte le famiglie che sono nella prova e nel dolore.

 

 Guarda o Padre, la nostra famiglia, 

che fiduciosamente aspetta da te il pane quotidiano.

 

Rasserena la nostra vita, fortifica i nostri corpi,

perché possiamo corrispondere più facilmente 

alla tua grazia divina e sentire su di noi il tuo amore paterno.

 

Per Cristo nostro Signore.