Medjugorje, Jim Caviezel: “Non riuscivo a smettere di pregare, avevo trovato Dio”

L’attore Jim Caviezel ha raccontato di come il primo pellegrinaggio a Medjugorje gli abbia fatto percepire la presenza di Cristo nell’Eucarestia.

Getty Images

Da sempre credente, non riusciva a trovare il tempo di praticare. Dopo il primo pellegrinaggio in Bosnia non ha più smesso.

Il primo incontro con Medjugorje di Jim Caviezel

Jim Caviezel è un grandissimo attore che ha raggiunto il picco della sua fama quando ha recitato il ruolo di Gesù nel film ‘La Passione di Cristo’. Si è trattato di un’interpretazione di primissimo piano, all’interno di un film che fece parlare di sé in tutto il mondo per il modo in cui era stata rappresentata la violenza delle torture subite dal Messia. Ovviamente Jim era già un credente prima delle riprese, ma lo divenne ancor di più dopo averle ultimate. Non perché avesse provato indirettamente la sofferenza di Cristo, ma perché subito dopo fece un pellegrinaggio che gli cambiò la vita.

Leggi anche ->La preghiera e la fede: la forza di Jim Caviezel nell’interpretare Gesù Cristo

Prima di quel viaggio, però, Jim aveva fatto un’incontro che gli aveva cambiato il modo di percepire la fede. Mentre recitava sul set di ‘Montecristo’, infatti, ebbe l’occasione di conoscere il veggente di Medjugorje Ivan. Aveva il piacere di incontrarlo, ma sapeva che gli sarebbe stato difficile per via degli impegni serrati con la produzione. Caso volle che per ben due giorni le riprese sono saltate e l’attore ha avuto modo di parlare con il veggente. In particolare una frase lo colpì in quel frangente: “Jim, l’uomo ha tempo per ciò che ama.
Se uno che non ha tempo, improvvisamente incontra una ragazza e se ne innamora, allora lo trova il tempo per lei. Chi non ha tempo per Dio è perché non Lo ama“.

Leggi anche ->Jim Caviezel come Gesù, nel film e nella vita, parla dell’amore di Dio – Video

Caviezel cominciò a domandarsi se avesse trovato il tempo dovuto per il Signore e nel frattempo Ivan continuava a spiegargli che per trovare Dio, doveva aprire il cuore: “Mi disse: ‘Dio ti chiama e ti invita a pregare con il cuore‘. ‘Come si fa?’ gli chiesi.
‘Comincia a pregare e vedrai’. In quel momento si aprì una finestra nel mio cuore”.

Il pellegrinaggio a Medjugorje e l’incontro con Dio

L’incontro con Ivan aveva già cambiato il cuore di Jim e gli aveva permesso di recitare al meglio sul set de ‘La Passione’, ma per l’attore era giunto il momento di incontrare Dio con il cuore e pensò che non c’era modo migliore che recarsi a Medjugorje. Inizialmente faceva fatica ad aprirsi, era inquieto perché tutti attorno a lui non facevano altro che pregare e lui non era abituato a stare così tanto tempo a colloquio con Dio.

Ci volle qualche giorno per superare quello stato di inquietudine, ma una volta fatto gli è cambiata la vita: “Dopo quattro giorni non volevo far altro che pregare poiché nella preghiera mi sentivo in comunione con Dio. E’ questa una tale esperienza che non posso far altro che augurarla ad ogni cattolico“. Da quel giorno quella comunione con Dio in preghiera non si è mai affievolita e Jim ha portato a casa e nella sua famiglia.

Luca Scapatello

La completezza dell'Informazione è nell'interesse di tutti. Per questo ti chiediamo di suggerire integrazioni o modifiche e di segnalare eventuali inesattezze o errori in questo o in altri articoli di Lalucedimaria.it scrivendoci al seguente indirizzo: [email protected]