Medjugorje frutto di Satana? Ecco la risposta di Monsignor Hlnica

Medjugorje frutto di Satana? Ecco la risposta di Monsignor Hlnica
Celebrazione Medjugorje

Medjugorje è opera di Satana? Questa è la domanda a cui ha dovuto rispondere una volta Monsignor Paolo Hlnica. Un simile dubbio, posto da un sacerdote, indica il grado di diffidenza che ruota attorno al fenomeno delle apparizioni nel paese dell’ex Jugoslavia, ma non trova alcuna plausibile corrispondenza con quanto accade ogni giorno a Medjugorje.

Parlando di quell’episodio, infatti, Monsignor Hlnica ha detto: “Una volta in Germania mi hanno chiesto se quanto avviene a Medjugorje non può essere opera di satana… Ho risposto che satana potrebbe sopportare tutto, ma non può sopportare la Confessione, perché la Confessione è una liberazione da satana e quindi non può essere satana a spingere milioni di persone a liberarsi di lui. Assurdo! Contro ogni logica. E qui si confessano in tanti, tanti. In nessun posto del mondo attualmente si confessano tanto come a Medjugorje. Tante volte ci sono 50 e più sacerdoti che confessano”.

Medjugorje, i frutti della fede e la posizione della Chiesa

Che si creda o meno alle apparizioni quotidiane della Madonna a Medjugorje è impossibile negare che grazie a questo fenomeno il paese bosniaco è divenuto uno dei maggiori centri di accoglienza per i cristiani in cerca di una conferma o per chi semplicemente vuole purificare il proprio spirito dalla frenetica vita quotidiana. Nel corso di questi anni sono stati innumerevoli i frutti della fede prodotti da Medjugorje, ed anche l’emissario di Papa Francesco, Monsignor Hoser, non ha potuto fare altro che constatarlo.

In base a queste evidenze è impossibile negare l’influenza positiva svolta da Medjugorje in questi anni e sebbene la Chiesa non si sia espressa ancora ufficialmente sulle apparizioni quotidiane (sulle prime ha confermato la plausibilità dell’accadimento) questo non si significa che andare nel paese bosniaco in pellegrinaggio sia pericoloso, come spiega lo stesso Monsignor Hlnica: “Se qui ci fosse qualcosa di pericoloso contro la fede o contro la morale, la Chiesa di Roma e anche la Chiesa di qui, i vescovi jugoslavi, avrebbero gridato: No! No! Non si può andare! Perché non possono lasciare nel pericolo milioni di fedeli e tanti suoi sacerdoti. Dovrebbe gridare, dovrebbe dare le più severe punizioni e sospensioni; invece la Chiesa tace! Lascia! Vuoi dire che acconsente… Allora vuoi dire che tutti possono venire tranquillamente e che non c’è niente di pericoloso”.

Luca Scapatello