“Il culto di Medjugorje è autorizzato. Non è proibito e non deve svolgersi di soppiatto. La mia missione consiste precisamente nell’analizzare la situazione pastorale e nel proporre delle migliorie”, queste le ultimissimi informazioni in merito al Medjugorje, dettate dalle parole dell’Arcivescovo emerito di Varsavia-Praga in Polonia Henryk Hoser.
Già da molto tempo conosciamo la fama del prelato, come colui che è stato incaricato dal Papa, per verificare la validità di ciò che accade a Medjugorje, ossia se le apparizioni della Vergine ai veggenti, che vanno avanti da poco meno di 40 lunghi anni, i messaggi loro affidati e le tante manifestazioni miracolose avvenute, possano essere ritenute valide, reali e sante, anche dal Vaticano.
D’altro canto Papa Francesco non si è ancora pronunciato e non si conosce la sua posizione definitiva in merito alla questione.
Riguardo agli avvenimenti e ai dati analizzati, che -ricordiamolo- accadono a Medjugorje ininterrottamente dal 1981, Hoser ha ribadito “Da oggi, le diocesi e altre istituzioni possono organizzare pellegrinaggi ufficiali. Non ci sono più problemi Ma questa decisione dovrà essere presa dal Papa. Il dossier si trova ora negli uffici della Segreteria di Stato. Credo che a breve la decisione finale sarà presa”.
I milioni di persone che ogni giorno si recano, li, in pellegrinaggio attendono allora che si prende quella decisione, che il Vaticano si pronunci chiaramente, che si dichiari la soprannaturalità del fenomeno.
Del resto, proprio per i pellegrini fedeli alla Madonna, i dubbi non ci sono mai stati e nemmeno sono mancati i frutti di quella devozione, tra guarigioni e molteplici conversioni, tutte testimoniate.
Da molti anni, l’andirivieni è continuo e ha visto anche molti Vescovi e Cardinali.
Per il momento, il Vaticano dice “Non ha dato (il Papa) di recente alcuna istruzione riguardante Medjugorje”.
Ciò che è certo è che Papa Francesco apprezza enormemente il lavoro della Commissione a cui aveva affidato il caso, composta da Cardinali, teologi ed esperti in mariologia.
Già precedentemente guidata dal Cardinale Ruini, aveva concluso la soprannaturalità delle prime 7 apparizioni, quelle avvenute tra il 24 Giugno e il 3 Luglio del 1981, ed aveva suggerito di distanziare Medjugorje dalla diocesi di Mostar, creando un santuario alle dipendenze dalla Santa Sede.
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