Medjugorje: cosa si nasconde dietro la misteriosa scomparsa di padre Ciciarelli?

Medjugorje: cosa si nasconde dietro alla misteriosa scomparsa di padre Ciciarelli?La misteriosa scomparsa di padre Ciciarelli in quel di Medjugorje avvenuta il 2 agosto del 2015 è tornata agli onori della cronaca dopo che qualche giorno fa il Nunzio Apostolico monsignor Hoser ha parlato di presenza mafiosa (camorra e non solo a quanto pare) all’interno della comunità di Medjugorje. A differenza di quanto sostenuto da alcune testate le parole del vescovo di Varsavia-Praga non volevano essere una denuncia di un sistema totalmente corrotto, ma della presenza, tra la miriade di pellegrini e di persone che nel paesino bosniaco al confine con la Croazia fanno del bene, di presenze maligne (chiamate da Hoser demoniache) che cercano di turbare la pace e la serenità di quel luogo di culto mariano.

La misteriosa scomparsa di padre Ciciarelli: le mail sospette e l’incontro mai avvenuto

Tralasciando il vero significato delle parole di monsignor Hoser è quantomeno probabile che se la presenza di mafie a Medjugorje a cui fa riferimento il vescovo è reale, la scomparsa del parroco di Monforte potrebbe essere legata proprio agli affari che la criminalità organizzata starebbe compiendo in terra balcanica. Per il momento ciò che sappiamo è che padre Ciciarelli è stato visto e fotografato l’ultima volta il 2 agosto 2015 mentre stava entrando in un’auto. Attraverso l’esame delle mail mandate e ricevute dal sacerdote nei giorni precedenti alla sua scomparsa è emerso un intrigo legato ad un terreno che potrebbe ricollegarsi alle attività illecite di cui sopra.

A divulgare queste informazioni per mezzo stampa sono stati i parenti del sacerdote scomparso che spiegano come lo zio fosse andato in terra bosniaca per tutelare le ultime volontà di un amico, padre Luca Cimirotic. Questo era in possesso dell’ultimo terreno edificabile prima di giungere alla collina delle apparizioni, un suolo da 25 mila metri quadri dal valore complessivo di 800 mila euro e padre Ciciarelli ha provato a rilevarlo legalmente al fine di far rispettare la volontà del confratello di costruirci un ospizio.

La faccenda, però, era complicata, spiega il nipote del sacerdote scomparso a ‘Il Mattino‘: “Fu ereditato da suo fratello, all’epoca vescovo di Scopje, in Macedonia, e dai nipoti, residenti a Medjugorje e con incarichi importanti. Mio zio attivò le sue fonti. Una bosniaca residente a Parigi, in particolare, che doveva metterlo in contatto con avvocati e consulenti”. Per questo quel giorno aveva in programma un appuntamento con la donna bosniaca al quale non si è mai presentato, ciò che è strano, dato che la scomparsa di padre Ciciarelli è stata denunciata solo il 6 agosto, secondo il nipote è che: “Sebbene lui non si presentò all’appuntamento, lei non diede l’allarme”.

Luca Scapatello