Medaglia di San Benedetto: ecco le cose che dovete sapere

Quando è stata coniata la medaglia di San Benedetto?

La prima con forma attuale risale al 1880.

Medaglia di San Benedetto

Le origini della Medaglia di San Benedetto

Domani, 11 luglio, si festeggia il patrono d’Europa e fondatore dell’ordine dei Benedettini, San Benedetto da Norcia. Sul santo è stato detto praticamente tutto, si sa che era un potente esorcista, che aveva un rapporto di devozione con la sorella gemella Santa Scolastica (la quale ottenne da Dio il favore di poter rimanere in sua compagnia una intera notte), sappiamo inoltre che proprio a San Benedetto si deve l’attuale strutturazione degli ordini monastici.

Vi forniamo dunque qualche nozione sulla medaglia di San Benedetto, sacramentale riconosciuto dalla Chiesa che è stato coniato per la prima volta nel 1880 dai monaci benedettini. Si narra però che la sua nascita avvenne molto prima e che fu stabilita in seguito ad un evento miracoloso che si mischia ad elementi leggendari: alcune streghe cercarono di abbattere il monastero benedettino ma non vi riuscirono. In seguito si scoprì che tale impossibilità era dovuta alla presenza di alcune scritte (le stesse iniziali che si trovano adesso sulla medaglia) che vennero tradotte grazie ad un manoscritto in cui era raffigurato San Benedetto.

Medaglia San Benedetto
(Screenshot Video)

Alcuni dettagli sulla Medaglia di San Benedetto che forse non conoscete

Innanzitutto una volta l’anno la medaglia vi concede la possibilità di ricevere un’indulgenza plenaria: per ottenerla vi basta confessarvi, prendere la sacra eucaristia e pregare per le intenzioni del Pontefice giorno 11 luglio, ovvero il giorno in cui si celebra San Benedetto. Come sappiamo San Benedetto lottò in diverse occasioni contro il demonio, a proteggerlo vi era la protezione di Dio che il santo invocava facendosi il segno della croce, per tale motivo la medaglia stessa ha un potere di difesa contro il maligno e viene utilizzata anche durante gli esorcismi. Da un lato della medaglia vi si trova la raffigurazione del Santo con in mano una croce, mentre nell’altro si trova il libro della regola benedettine. Le scritte, delle iniziali, compongono una preghiera:

C.S.P.B. = Crux Sancti Patris Benedicti (Croce del Santo Padre Benedetto)
C.S.S.M.L. = Crux Sacra Sit Mihi Lux (la Santa Croce sia la mia luce)
N.D.S.M.D. = Non Draco Sit Mihi Dux (non sia il demonio il mio condottiero)
V.R.S. = Vade Retro, Satana! (allontanati, satana!)
N.S.M.V. = Numquam Suade Mihi Vana (Non mi attirare alle vanità)
S.M.Q.L. = Sunt Mala Quae Libas (sono mali le tue bevande)
I.V.B. = Ipse Venena Bibas (bevi tu stesso i tuoi veleni).

La stessa medaglia, per poter assurgere al suo compito di protezione dal maligno e di guida nella fede, dev’essere benedetta con una preghiera apposita che vi riportiamo in calce:

“O Dio, che ti degnasti di riempire dello spirito di tutti i giusti il tuo santissimo confessore Benedetto, concedi a noi, tuoi servi, che celebriamo la sua solennità, di compiere fedelmente quello che abbiamo promesso, ricolmi del suo spirito e soccorsi dalla tua grazia”.

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Luca Scapatello

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