Parla la Mater Onlus: i bambini hanno bisogno di noi

Parla la Mater Onlus: i bambini che hanno bisogno di noi
Violenza su minori

Parla la Mater Onlus: “Ci sono tanti bambini che hanno bisogno del nostro impegno, costante e duraturo nel tempo, non certamente occasionale ed improvvisato”.
E la Mater Onlus, si prefigge, dal 1995, di sostenere i più piccoli e le loro famiglie, in caso di abusi.

A parlare è il Presidente dell’Associazione, don Fortunato Di Noto che ieri, 25 Aprile, in piazza San Pietro, ha dato inizio agli eventi per la XXII Giornata Bambini Vittime, contro la pedofilia e la pedopornografia.
“È inconcepibile ed impensabile dover insistere nell’azione per difendere i piccoli innocenti: tali violenze indescrivibili non dovrebbero esistere. Tuttavia accadono”. “Abusi e violenze che spesso si tende a giustificare in nome di un’atavica rassegnazione sono sempre accaduti e accadranno sempre. L’impegno di quanti si prodigano per migliorare la condizione dell’infanzia e della adolescenza, deve allora continuare indefettibile e senza sosta”.

E senza sosta questi concetti verranno, più che mai, ribaditi in una serie di manifestazioni, che si terranno dal 25 Aprile al 6 Maggio e che richiameranno l’impegno di tutti, in difesa dei più indifesi.
Le coscienze di molti devono essere risvegliate, “di ogni singolo individuo di fronte a tali comportamenti deviati e aberranti, che costituiscono un vero e proprio crimine contro l’umanità intera”.

Non si può restare indifferenti, mentre i bambini della nostra società -che pur si dice civile- e del mondo -che pur si crede evoluto- restano senza diritto di parola e sopraffatti da coloro che dovrebbero prendersene cura.
E per questa occasione importante, per questi giorni in cui si parlerà della violenza sui minori, la Mater Onlus propone una preghiera apposita, che potremmo ripetere anche in futuro:

“Donaci, o Signore di servire sempre la promozione dell’amore e del rispetto per i piccoli, tuoi prediletti, e suscita servitori amorevoli e responsabili che impediscano gli abusi nella Chiesa e nella Società. Amen”.

Antonella Sanicanti