Marylin Manson è stato uno dei più accaniti sostenitori della Clinton ecco perchè siamo felici che abbia vinto Trump

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Giorno 8 novembre, alla vigilia delle elezioni presidenziali americane, Marylin Manson ha fatto uscire il nuovo video legato al primo singolo “Say10” estratto dall’omonimo album. Nel suo classico stile provocatorio il cantante satanista si trova seduto sul trono infernale avvolto da una coltre di fumo, la videocamera si avvicina in slow motion verso di lui e si sofferma sul cantante che strappa pagine della Bibbia.

 

Fino a qui nulla di nuovo, il solito show costruito sul suo personaggio anti cristiano (in realtà pare che Manson sia un uomo di fede che legge spesso i passi della Bibbia) a cui si aggiunge però una seconda parte che dovrebbe rappresentare il suo impegno politico: il rapido montaggio ci porta in una sala ai piedi di un altare dove Manson con in mano una spada insanguinata si accinge a decapitare un uomo biondo somigliante al neo presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il video continua con l’esecuzione dell’uomo ai suoi piedi di cui rimane il corpo senza testa.

 

Sebbene non ci siano state conferme riguardo l’identità dell’uomo da lui decapitato, Manson ha affermato ad un emittente televisiva che con questo video voleva lanciare un messaggio alla comunità, un impegno di cui molti artisti si fanno portatori, e che sta poi al singolo ascoltatore comprendere il riferimento: “Qualunque sarà il risultato delle elezioni di domani, il video è stato creato per far pensare la gente, le immagini hanno lo scopo di creare la contemplazione di una ‘visione’. Io come artista ho il dovere di porre degli interrogativi, lo spettatore deve darsi le risposte”.

 

Vista la vicinanza politica con gli ambienti democratici, il senso del video può essere difficilmente male interpretato, l’uomo sotto i suoi piedi rappresenta Trump, e la decapitazione è un richiamo alla ribellione contro i poteri forti che lui rappresenta, c’è chi pensa che il motivo di tale appoggio alla Clinton sia dovuto ad una comune partecipazione alle sette Sataniche e ad un odio nei confronti di un uomo che si è fatto portavoce delle istanze della comunità cattolica in America, ma la protesta dell’artista si riduce solo a questo? Marylin Manson compie realmente sacrifici umani ed è portatore della dottrina di Satana?

 

Probabilmente no, magari è solamente uno strumento mediatico della setta satanista razionalista che lo ha fatto “Reverendo”, honoris causa, o magari non è nulla di tutto questo ma è solo il frutto di una programmazione di marketing basata sulle tendenze del decennio scorso che ha fatto il suo tempo, fatto sta che le nefandezze politiche della Clinton (affiliazione ai paesi arabo sauditi, appoggio totale all’interventismo, e lo scandalo dell’hacking) hanno aperto gli occhi all’elettorato americano che ha deciso di votare per il più inesperto ma, per questo, più pulito politicamente tra i due candidati e la tanta auspicata ribellione (o risveglio dei cittadini) c’è stata ma ha condotto al risultato opposto.