Maria non si può rinnegare, farlo è un po come morire

Rinnegare maria non si può , e veramente da stolti non beneficiare dell’aiuto e del sostegno della mamma celeste

Sono molti, e da tante direzioni, i prelati che affermano, a gran voce e con fermezza, come la pratica del Santo Rosario sia un modo per accrescere la fede e la speranza di raggiungere Dio, attraverso le mani della Vergine.
A sottolinearlo, tra gli altri, è anche il teologo don Renzo Lavatori, che, parlando del mese mariano appena trascorso, il mese di Ottobre in cui ricorre la celebrazione della Beata Vergine del Rosario di Pompei, spiega proprio con che atteggiamento dovremmo rivolgerci alla Madre nostra e di tutti.

In quest’ottica, come più volte ribadito, la recita del Rosario risulta essere il metodo più immediato per raggiungere uno stato di concentrazione tale da accostarsi alla grazia, nel proporre le personali richieste al cielo, mentre riflettiamo sui momenti trascorsi da Gesù Cristo e da Maria su questa terra, ben più di 2000 anni fa.
Malgrado ciò, il Rosario non è amato da chiunque, perché è ritenuta una forma arcaica e ripetitiva di devozione, ma proprio in questo -spiega don Renzo- è custodito il segreto della sua efficacia e dell’azione che ne deriva: “Il Rosario non é ripetitivo, ma anzi serve a rasserenare gli animi degli uomini, con la sua dolce sequenza di preghiere e di invocazioni. Non é ripetitivo per il semplice fatto che la preghiera deve essere incessante e continua nella sua sequenza e dunque pregare e ancora pregare. Poi il Rosario funge da alternativa, per chi non avesse tempo, al Salterio. (…) I laici difficilmente lo recitano, ma una buona meditazione del rosario riesce a supplire degnamente a tanto”.

Quindi, chi recita il Rosario, immancabilmente, si avvicina alla spiritualità e comincia a capire quali sono le forze da evitare e le situazioni di pericolo da cui solo la Madonna potrebbe costantemente difenderci.
Inoltre, il Rosario si può recitare in qualunque momento della nostra giornata, anche mentre si sta andando a lavoro in macchina, per fare un esempio banale.
“Pregare Maria fa bene. Considerate che Maria é un potente antidoto contro le seduzioni e tentazioni del demonio, colei che nel Libro dell’ Apocalisse schiaccia la testa al serpente, combatte e sconfigge il male. Maria é una potentissima arma che abbiamo per respingere il Diavolo e lei ci riesce, perché ha posto nel suo cuore per il Figlio. Maria ci porta al Figlio con sapienza e bontà. Il Rosario ci aiuta a combattere contro le forze del male e delle tenebre sempre in agguato e pronte a colpirci, quando meno ce lo aspettiamo”.